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A2 maschile Playoff - Gara 2: risultati, tabellini e commenti (Latina, R.N. Salerno e Telimar in finale)

  Pubblicato il 12 Giu 2119  16:34
COSI' IN FINALE (al meglio delle tre partite, 22 e 26 giugno eventuale gara 3 il 29 giugno)
R.N. Salerno-Latina
?-Telimar Palermo
 
Playoff - Semifinali - Gara 2 - Mercoledì 12 giugno
 
PRESIDENT BOLOGNA-TELIMAR 10-12 d.t.r (3-3, 2-2, 0-3, 3-0)(2-4)
President Bologna: Aleksic, Gadignani, Bruzzone 2, A. Baldinelli 1, Moscardino, Dello Margio, Marciano 2, Belfiori, Pasotti 1, Pozzi 2, Cocchi, De Simon, Bonora. All. Risso.
Telimar Palermo: Lamoglia, Tuscano 1, Galioto, Di Patti, Occhione, Lo Dico, Giliberti, Saric 1, Lo Cascio 2, Tabbiani 2, Fabiano 1, Migliaccio 1, Sansone. All. Quartuccio.
Arbitri: Piano e Rotondano, delegato Zerbini.
Superiorità numeriche: President 2/11 + 1 rig., Telimar 3/10.
Note: usciti per limite di falli Galioto (T) e Dello Margio (B) nel terzo tempo. Nel terzo tempo Lamoglia (T) para un rigore a Cocchi.
Sequenza rigori: Marciano (B) gol, Saric (T) gol; Pozzi (B) parato, Tabbiani (T) gol; Baldinelli (B) fuori, Di Patti (T) gol; Cocchi (B) gol, Fabiano (T) gol.
Situazione partite: 2-0 Telimar (Telimar in finale)
BOLOGNA - Sembra fatta per il Telimar alla fine della terza frazione. E' avanti 5-8, un vantaggio costruito tutto nel terzo tempo con le reti di Lo Cascio, Tabbiani e Saric. Invece nella quarta frazione la President restituisce il 3-0 ai palermitani con Baldinelli, Pasotti e Pozzi e si va ai rigori, dove la spunta la squadra di Quartuccio, che in finale affronterà la vincente di gara 3 Camogli-Pescara.
 
IL COMUNICATO DEL TELIMAR PALERMO
Vittoria ai rigori per il TeLiMar, che a Bologna batte il President per un complessivo 12-10 in gara 2 della semifinale play-off del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A2.  Il Club dell’Addaura, dopo aver vinto in casa sabato scorso, vola così direttamente in finale, dove il 22 giugno sfiderà una tra RN Camogli e Pescara, che dovranno ancora vedersela in gara 3 sabato 15 giugno. Vincono meritatamente, pur se soffrendo, i ragazzi allenati da Ivano Quartuccio alla Piscina Longo dello Stadio Dall’Ara del capoluogo emiliano. Grande equilibrio nei primi due tempi, con i palermitani che vengono fuori nel terzo parziale, ma soffrono il rientro degli uomini di Risso che nell’ultimo quarto rimontano le tre reti di svantaggio. Al termine dei tempi regolamentari finisce 8-8, con un cinque metri parato da Lamoglia a Cocchi. L’estremo difensore del TeLiMar è attento anche ai rigori, che con due errori degli emiliani – uno parato dal portiere napoletano e l’altro tirato fuori –, consegnano la finale al team del Presidente Marcello Giliberti.
Partono agguerriti come da aspettative i padroni di casa, che vanno a segno dopo 1’17 di gioco con Bruzzone. I ragazzi messi in vasca da Quartuccio, però, non sono da meno e rispondono 24” dopo con Lo Cascio per l’1-1. Prosegue in batti e ribatti, con Pozzi che va in goal in più a 4’05 per il 2-1 e Tabbiani che rimette il punteggio in parità sul 2-2 su uomo in più. Il primo quarto si chiude sul 3-3 per le reti di Bruzzone a 6’54 in superiorità e di Fabiano a 1” dalla sirena.
Equilibrato anche il secondo tempo, con il President che prova a scappare, grazie alla doppietta di Marciano in più a 6’07 e a 4’25 a uomini pari; il TeLiMar, però, è in partita e risponde con Migliaccio a 3’44 e con Tabbiani che, rimasto solo in attacco, non sbaglia e batte Dusan per il 5-5 a 52” dal termine del parziale.
La seconda metà del match vede emergere la qualità di gioco degli ospiti, che rifilano un parziale complessivo di 5-0, portandosi sul 5-8 con le reti di Lo Cascio dal centro a 4’27, Tabbiani a 3’44 e Saric che indisturbato entra nel tabellino a 56” dal termine del tempo. Sul 5-7, un grande Lamoglia para un rigore a Cocchi fischiato per fallo di Migliaccio su Moscardino.
L’ultimo tempo è cruciale e gli uomini di Quartuccio non riescono ad arginare la rabbia degli emiliani, che arrivano ad agguantare il pareggio dell’8-8 con Baldinelli a 6’57, Pasotti a 4’41 e Pozzi a 2’18. Il TeLiMar sul finale contiene i padroni di casa, ma non concretizza e deve giocarsi il tutto per tutto ai rigori.
Questa la sequenza: Marciano (President) goal, Saric (TeLiMar) goal, Pozzi (President) parato, Tabbiani (TeLiMar) goal, Baldinelli (President) fuori, Di Patti (TeLimar) goal, Cocchi (President)  goal, Fabiano (TeLiMar) goal. Risultato finale di 10-12.
Da registrare le espulsioni per limite di falli per  Galioto (TeLiMar) e Dello Margio (President), entrambi nel terzo tempo.
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «È stata una vittoria sofferta, ma meritata. Partita equilibratissima per i primi due tempi; poi, un allungo nostro sul terzo tempo ci ha portato sul +3, che, però, non siamo riusciti a concretizzare nell’ultimo quarto. I bolognesi sono rientrati in partita, portandosi sull’8-8. Ai rigori abbiamo fatto al differenza, aggiudicandoci questa gara 2 che ci proietta in finale, ancora non si sa se contro il Camogli o il Pescara. In ogni caso, è stato una partita maschia, leale, ben giocata e di alto livello con una grande prestazione da parte di tutta la squadra».
Alessia Anselmo
 
VELA ANCONA-R.N. SALERNO 4-13 (2-5, 1-3, 0-4, 1-1)
Barbato Design Vela Ancona: Bartolucci Donati, Lisica 1, Pugnaloni, Pantaloni 1, G. Baldinelli, Pieroni, Simo, Breccia, Ciattaglia 2, Bartolucci, Sabatini, Cesini, Cardoni. All. Pace I.
Campolongo Hospital R.N. Salerno: Santini, Luongo M. 4, Gandini 1, Sanges 3, Scotti Galletta 2, Gallozzi 1, Fortunato, Cupic, Mauro, Parrilli, Spatuzzo 1, Pica 1, Taurisano. All. Citro.
Arbitri: Castagnola e Lombardo, delegato Ferri.
Superiorità numeriche: Vela Ancona 1/12 +1 rig. (fallito da Pantaloni nel secondo tempo), R.N. Salerno 4/8 + 2 rig.
Note: espulso per proteste Pugnaloni (A) nel quarto tempo. Uscito per limite di falli Fortunato (S) nel secondo tempo.
Situazione gare: 2-0 per la R.N. Salerno (R.N. Salerno in finale)
ANCONA - Salerno in finale in due sole gare e senza particolari problemi. Anche al "Passetto" di Ancona non c'è storia e i giallorossi di Citro chiudono il doppio confronto con uno score impressionante: 27 gol fatti, soltanto 10 subiti. Un biglietto da visita che presenteranno in finale al Latina, sfida che si preannuncia particolarmente equilibrata. Forse non basteranno due gare, visti anche i risultati delle due sfide della regular season, nelle quali la Rari Nantes Salerno si è imposta 11-8 nella "Simone Vitale", il Latina 9-5 ad Anzio.
 
IL COMUNICATO DELLA BARBATO DESIGN VELA ANCONA
Niente da fare per la Barbato Design Vela Ancona, che alla piscina del Passetto, davanti al pubblico delle grandi occasioni, si arrende anche in gara 2 alla Rari Nantes Salerno del portiere anconetano Santini. I dorici restano in partita per meno di metà tempo, poi è un monologo del Salerno, che va a bersaglio con i suoi uomini migliori, finendo per spegnere le speranze degli anconetani. Vela nettamente battuta, ma festeggiatissima dal proprio pubblico a fine gara, non tanto per l'esito di questa doppia semifinale playoff - 14-6 e 13-4 per la corazzata salernitana - quanto per la grande stagione giocata al di là di ogni aspettativa. "Abbiamo giocato per due, tre minuti di buona intensità - commenta coach Igor Pace a fine match -, poi ci si è abbassata un po' la tendina. Ma è stata una bellissima stagione, abbiamo fatto bene per tanti mesi, raggiungendo meritatamente i playoff. Abbiamo trovato una squadra fortissima, il 2-0 per il Salerno è giusto, forse tanto, troppo severo. Forse eravamo un po' con la testa altrove, ma questi due risultati negativi non tolgono merito alla nostra stagione".
 
IL COMUNICATO DELLA CAMPOLONGO R.N. SALERNO
La Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno ha battuto in gara 2 delle semifinali play off la Vela Nuoto Ancona per 13 a 4 e vola, per il secondo anno consecutivo, alla finale promozione, dove incontrerà il Latina.
Nella piscina all’aperto del Passetto di Ancona, Scotti Galletta e compagni cominciano male e vanno sotto 2-0 nei primi minuti di gioco. Per Ancona, però, è un fuoco di paglia, la Rari prende le misure del campo e comincia a giocare come sa e già il primo quarto si chiude 5-2 per i giallorossi. A ribaltare la situazione ci pensano due doppiette, di Luongo e Sanges, e poi il gol del capitano Scotti Galletta. Tramortito l’Ancona, nel secondo quarto con cambia la musica e la Rari lo chiude avanti per 3-1 con i gol di Spatuzzo, Luongo e Scotti Galletta. Al cambio campo non va meglio ai marchigiani, che anche grazie alle parate dell’ex Santini, non riescono più a segnare. La Rari Nantes chiude avanti anche il terzo tempo per 4-0. In gol Gandini, Luongo, Sanges e Gallozzi. L’ultima frazione si gioca a ritmi più bassi e a risultato acquisito e si chiude 1-1. In gol per i giallorossi va Pica.
“All’inizio abbiamo avuto difficoltà a rompere il fiato nella vasca all’aperto e l’Ancona si è portata avanti 2 -0. Poi abbiamo iniziato a giocare una buona pallanuoto ed abbiamo preso il largo. Complimenti a tutti i ragazzi e da domani testa alla finale” il commento a caldo di mister Matteo Citro.
Ora è davvero testa alla finale, dove la Rari dovrà vedersela con il Latina, vecchia conoscenza del campionato regolare, che ha eliminato in due match il Torino 81.

LATINA-TORINO 13-5 (1-1, 4-1, 4-1, 4-2)
Latina Pallanuoto: Cappuccio, Tulli 1, De Bonis, Goreta 4, Gianni 1, Falco 1, Castello 1, Barberini 2, F. Lapenna 1, Priori 1, Di Rocco, Giugliano 1, Marini. All. Mirarchi.
Reale Mutua Torino 81 Iren: Aldi, Eiraudo, Cialdella, Azzi, Maffè 1, Oggero, Brancatello 1, Vuksanovic 1, Capobianco, Loiacono, Audiberti 2, Gattarossa, Costantini. All. Aversa.
Arbitri: Bianco L. e Zedda.
Superiorità numeriche: Latina 0/7 + un rigore, Torino 3/11.
Note: uscito per limite di falli Priori (L) nel quarto tempo.
Situazione gare: 2-0 per il Latina (Latina in finale)
ANZIO - Il Latina è in finale. Affronterà la Rari Nantes Salerno, con eventuale gara 3 in casa dei campani. I nerazzurri di Mirarchi hanno eliminato in sole due gare la Torino 81 vincendo la seconda con ben otto gol di scarto e segnando la bellezza di 12 reti a uomini pari. Non è impresa da poco, considerando tra l'altro il valore della squadra di Aversa.
Torino avanti soltanto in apertura di seconda frazione (1-2) grazie ad un gol di Vuksanovic. Poi il Latina mette il turbo e fa otto reti una dietro l'altro chiudendo di fatto l'incontro a metà terza frazione (9-2).
 
IL COMUNICATO DEL LATINA
Finale sia! Latina pallanuoto conquista con forza ed autorità la sua finale. Vittoria tanto importante quanto inaspettata nelle proporzioni. Solo il primo tempo ha mantenuto l’equilibrio. Poi tre perentori parziali (4-1), hanno annientato le velleità piemontesi. Il team di Mirarchi ha giocato sempre con tanta testa mai distraendosi durante l’arco dell’intero incontro. Subito in gol il croato Goreta, anche oggi tra i migliori poi il pareggio di Vuksanovic. Poi un break difficile da vedere in gare playoff. 8-0 per i pontini con reti a rotazione dei boys neroazzurri. A referto ben 9 su 11 giocatori di movimento a segno. Non da tutti. Oggi tutto bello, bello Falco che con disinvoltura dispensa gol d’autore (quadrella per lui) ed assist, bello Goreta che quando tira fa partire “missili terra-aria” difficili da vedere per la propulsiva velocità d’azione, bello Cappuccio chiude la porta e non concede nulla ai tiratori piemontesi, bello Lapenna, toro di razza da 2 metri. Insomma oggi è tutto bello, nell’azzurro cielo di Anzio che, anche se per pochi minuti, si tinge neroazzurro. 
Evviva dunque è nuovamente finale playoff. E’ la quinta volta negli ultimi 13 anni che Latina pallanuoto giunge alla finale promozione (3 finali promozione per la A1 ed una per la A2). Nel 2006 e 2007 con coach Giordani perse rispettivamente con Civitavecchia e Sori, nel 2008 con coach Pesci vinse con il Camogli (la storica promozione in A1), nel 2016 con coach Tofani vinse con il Cus Unime Messina (e fu il ritorno in A2) ed ora nel 2019. Non avviene tutto così per caso. Anche la continuità nei risultati ha la sua valenza.
Il commento di Maurizio Mirarchi: "Queste  due partite di semifinale  ce le siamo giocate con grande carattere e coraggio, mettendo a frutto il lavoro che abbiamo fatto quest’anno. Ieri abbiamo fatto  una grande prestazione, una bella partita, ci godiamo questo momento ma consapevoli che adesso abbiamo la  finale. Sono orgoglioso di questo gruppo, che è stato sempre unito e ha sempre creduto in quello che faceva.  Aver vinto la partita decisiva in casa dà più soddisfazione, il pubblico e' stato l’uomo in piu', ci ha aiutato tantissimo".
 
IL COMUNICATO DELLA REALE MUTUA TORINO 81 IREN
Cala il sipario sulla stagione 2018-2019 della Reale Mutua Torino '81 Iren. L'obiettivo prima di questa gara era quello di tornare a Torino per giocarsi Gara 3 e invece Azzi e compagni torneranno a casa con il ricordo di un campionato di serie A2 giocato ad altissimo livello. Sicuramente, a caldo, questa sconfitta per 13-5 subìta in quel di Anzio contro il Latina Pallanuoto non sarà facile da smaltire, ma i ragazzi di coach Simone Aversa possono essere soddisfatti per il percorso che hanno fatto nelle 22 partite di regular season e nelle due semifinali play-off. In questa trasferta laziale il punteggio penalizza fortemente i torinesi, ma ciò non toglie il meraviglioso percorso di crescita compiuto da questa squadra, in primis dai più giovani e soprattutto alla loro prima esperienza in serie A2. Questa stagione ha posto delle basi più che solide per riprovare la prossima stagione a recitare nuovamente un ruolo da protagonisti. Bisogna altresì fare i complimenti al Latina che, dopo aver espugnato per la prima volta in questo campionato la Piscina Monumentale, ha giocato un match pressoché perfetto tra le acque amiche della Piscina Comunale di Anzio. Eccezione fatta per il primo parziale, terminato sull'1-1 con reti di Goreta e Vuksanovic, le restanti frazioni hanno sempre visto prevalere i padroni di casa (4-1, 4-1 e 4-2). Bravi i laziali anche a mandare a referto ben nove giocatori. Top scorer del match Goreta con quattro reti. A segno per i giallo-blu, oltre al già citato Vuksanovic, Audiberti (autore di due reti), Brancatello e Maffè.
Queste le parole di coach Simone Aversa al termine dell'ultimo match della stagione: "Spiace aver chiuso così una bellissima stagione, ma il bilancio non può che essere positivo. I nostri giovani ed esordienti nella categoria sono cresciuti tanto e abbiamo messo le nuove basi per il prossimo anno. C'è rammarico, ma più per aver perso Gara 1 in casa nostra. In trasferta è sempre più dura ed è difficile fare pronostici. Latina si è dimostrata una grande squadra, organizzata e molto cinica sotto porta. Ci tengo a fare i complimenti ai miei ragazzi per la stagione disputata perché non era scontato arrivare a questo punto della stagione giocandoci l'accesso alle finali per tornare in serie A1".
"Peccato per questo finale, ma siamo stati autori di una stagione strepitosa. La qualificazione alla finale non l'abbiamo persa oggi, ma in casa dove avremmo potuto fare meglio. C'è rammarico, ma consapevolezza di avere disputato una grande stagione. Siamo ottimisti per il futuro, anche grazie agli ottimi risultati ottenuti dalle nostre Giovanili: titolo di campioni regionali dall'Under 13 all'Under 20. La Torino '81 esce rafforzata da questa esperienza".
 
PESCARA-CAMOGLI 11-9 (2-3, 2-3, 5-0, 2-3)
Pescara: Volarevic, Di Nardo, Sarnicola, C. Di Fulvio 2, De Ioris, Laurenzi, D. Giordano 1, Provenzano 1, Magnante, A. D'Aloisio 1, Calcaterra 2, A. Agostini 1, F. Molina 3. All. Malara.
Spazio Camogli: Gardella, Beggiato 1, Iaci 2, Licata, Pellerano, Cambiaso, Bisso 2, Barabino, Cocchiere, Gatti 1, Molinelli 1, Cuneo, E. Caliogna 2. All. Temellini.
Arbitri: Braghini e Petronilli, delegato Maggio.
Superiorità numeriche: Pescara 5/18, Camogli 6/20.
Note: espulsi per reciproche scorrettezze Gatti (C) e D'Aloisio (P), Agostini (P) e Caliogna E. Usciti per limite di falli Cuneo, Gatti e Licata (C).
Situazione partite: 1-1 (si va a gara 3, a Camogli).
ANCONA - La squadra di Malara pareggia il conto in gara 2, giocata ad Ancona per la chiusura delle Naiadi. I bianconeri di Temellini giocano molto bene per due tempi, vanno al cambio campo avanti 4-6, ma nel terzo parziale il Pescara piazza un break di 5-0 che ribalta completamente le sorti dell'incontro mentre sulle tribune c'è qualche "scambio di cortesie" tra le due tifoserie. Nel quarto tempo il Camogli prova a rientrare in partita prima con Molinelli (9-7) e poi con Bisso (10-8) ma la squadra tampona il tentativo bianconero con le reti di Giordano e Carlo Di Fulvio, che a un minuto dal termine con uno splendido "alzo e tiro" mette la parola fine all'incontro (11-8) rendendo inutile l'ultima segnatura bianconera, nuovamente di Bisso. Top scorer del match Francisco Molina con una tripletta. Gara molto fisica, 38 superiorità numeriche e 4 cartellini rossi.
 
IL COMUNICATO DEL PESCARA
Serviva una partita ai limiti della perfezione per superare Camogli e riaprire la serie. E i biancazzurri hanno risposto presente, con una grande prestazione, specie nella seconda parte della sfida, quando con un parziale di 5-0 hanno fatto letteralmente girare un incontro fino a quel punto difficile. La squadra guidata da Paolo Malara è stata brava a non disunirsi quando i liguri sembravano potessero prendere il largo, rimanendo sempre aggrappati alla contesa fino a piazzare il parziale vincente, portato fino all’11-9 conclusivo. Adesso le due squadre sono in perfetta parità nella serie e sabato a Camogli (che può contare sul vantaggio del fattore campo in virtù della miglior classifica) si giocheranno alla bella l’accesso alla finalissima.
Camogli subito avanti con Caliogna e Beggiato, Molina accorcia con il primo gol di giornata, poi segnano ancora Caliogna e Calcaterra. Al rientro in acqua Gatti riporta sul + 2 i liguri, Molina accorcia e Provenzano pareggia, ma prima del riposto la doppietta di Iaci riporta sul doppio vantaggio Camogli. La sfida di fatto si decide nel terzo parziale, con un break di 5-0 in favore del Pescara firmato da D’Aloisio, Agostini, Di Fulvio, Molina e Calcaterra. Nell’ultimo tempo i biancazzurri tengono a distanza di sicurezza gli ospiti. Vanno in rete Molinelli, Giordano, due volte Bisso e in mezzo la rete di Di Fulvio.
“E’ stata la partita perfetta perché abbiamo vinto”, commenta a fine gara un sollevato Paolo Malara. “Non abbiamo cominciato benissimo, con qualche errore e troppa fretta. Poi siamo entrati in partita, abbiamo disputato un terzo parziale fantastico che ci ha consentito di mantenere il vantaggio fino alla fine”. E pensa a sabato: “Andiamo a giocarci questa partita con gioia. Abbiamo una grande occasione, possiamo continuare a coltivare il nostro sogno”.
Adriano De Stephanis
 
 
 

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