Attendere prego...

Archivio News

Coppe Europee

Champions - Quarto turno - Sesta giornata

  Pubblicato il 06 Mar 2015  23:10
IL PUNTO SULLA CHAMPIONS DI GIUSEPPE MAGGI
 
Champions League – Quarto turno

Classifica girone A: Pro Recco 18; Eger 10; Barceloneta 8; Radnicki 6; Brescia 5; Olympiakos 4
Classifica girone B: Jug e Szolnok 15; Primorje 12; Partizan 6; Galatasaray e Spandau 3
 
Sesta giornata – Mercoledì 4 marzo
 
Girone A

BRESCIA-PRO RECCO 5-6 (1-2; 0-3; 3-0; 1-3)
Brescia: Del Lungo, Bruni, Presciutti C. 1, Pagani F., Molina, Rizzo 1, Giorgi, Nora 1, Presciutti N. 1, Bodegas 1, Fiorentini, Napolitano, Dian. Allenatore: Alessandro Bovo.
Brescia: Tempesti, Pijetlovic 1, Jokovic, Prlainovic, Giorgetti, Di Fulvio, Fondelli, Aicardi, Figari, Filipovic 1, Ivovic 4, Gitto, Pastorino. All.  Milanovic.
Arbitri: Margeta (Slo) e Naumov (Rus).
Superiorità: Brescia 1 su 9, Recco 2 su 10; nessuno uscito per limite di falli
 
IL COMUNICATO DEL BRESCIA
Grandi emozioni alla piscina di Mompiano dove, solo per un soffio, l’An Brescia non riesce a frenare il cammino della Pro Recco in Champions League: nel sesto turno della fase preliminare, i ragazzi di Sandro Bovo cedono di un solo gol – 5 a 6 (1-2, 0-1, 3-0, 1-3, i parziali) – davanti a una squadra imbottita di campioni e ormai pressoché imprendibile in testa alla classifica del gruppo A. Per quattro tempi, Presciutti e compagni esaltano il folto pubblico accorso stasera, grazie a una prova contraddistinta dalla grande voglia di imporre il proprio gioco senza alcuna soggezione davanti all’avversario di sempre che, con gli stranieri Ivovic, Filipovic e Jokovic, è decisamente rinforzato nella sua veste europea. Nonostante, a metà partita, l’An si ritrovi sotto di due reti, la convinzione nei propri mezzi non viene mai meno e, nella terza frazione, Recco subisce l’arrembante ritorno dei bresciani che, grazie alle reti di Valerio Rizzo e dei fratelli Presciutti (la staffilata di Nicholas fa sobbalzare l’intera tribuna), passano a condurre la trepidante sfida. Un’arcigna difesa (alla fine, saranno 2 i gol subiti in 9 situazioni di inferiorità numerica) e una grande determinazione in fase offensiva, consentono il meritato sorpasso. Nel quarto tempo, il carattere e la generosità non vengono meno ma, molto probabilmente, soprattutto considerando la recente due giorni di Coppa Italia, è la stanchezza a condizionare l’efficacia del gioco dei biancazzurri, che, comunque, una volta terminate le ostilità, raccolgono il caloroso applauso dei propri tifosi. Con quattro giornate ancora da disputare, la corsa per l’ultimo posto valido per l’accesso alla Final Six, rimane aperta e l’An darà il massimo per centrare l’obiettivo.
«Peccato per l’ultimo gol preso in inferiorità – dichiara il tecnico, Sandro Bovo -, il pareggio poteva starci ampiamente. In ogni caso, abbiamo disputato una prova di grande cuore e di grande intensità, dobbiamo continuare con questo atteggiamento. Abbiamo ancora notevoli margini di miglioramento e, per crescere, lavoreremo con una decisione che aumenterà allenamento dopo allenamento».  
Stefano Gussago
 
IL COMUNICATO DELLA PRO RECCO
La Pro Recco espugna Brescia per 5 a 6 con Ivovic protagonista indiscusso e mette sempre più al sicuro il primo posto nel girone.
Parte forte la Pro, prima azione in attacco dei biancocelesti è primo gol. La firma è quella di un grande assente nel campionato italiano, vale a dire Aleksandar Ivovic.
I biancocelesti hanno la possibilità di scappare già dai primi minuti grazie alla superiorità numerica - Aicardi al centro è come al solito immarcabile - ma proprio come nel torneo nazionale le statistiche a uomo in più non sono il fiore all'occhiello delle calotte reccheline che sprecano ben due occasioni. Più cinici, invece, i padroni di casa che alla prima occasione trafiggono Tempesti con Bodegas (1-1).
Ci pensa ancora una volta Ivovic a far sì che il Recco chiuda in vantaggio il primo parziale: così come lo aveva aperto, la calotta numero 11, fredda Del Lungo dalla distanza (1-2).
Nel secondo tempo le squadre si scambiano molto tiri dal perimetro (superiorità comprese) ma non riescono a ferirsi, per tutto il secondo parziale sono senza dubbio le difese ad avere la meglio sui reparti offensivi. Ci pensa, tuttavia, ancora una volta Ivovic a violare la porta difesa da Del Lungo: servito da Filipovic la calotta numero 11 fa registrare la personale tripletta andando a segnare dal palo (1-3).
Si riparte dopo l'intervallo lungo e dopo più di un tempo il Brescia ritrova il gol quando Rizzo scaglia la sfera alle spalle di Tempesti, dopo averla raccolta in seguito a un rimpallo sul palo (2-3). Il pareggio è nell'aria e arriva pochi minuti più tardi, dopo un'azione non concretizzata a uomo in più: Presciutti raccoglie il passaggio di Rizzo attaccato dal rientrante Jokovic e, complice una carambola sul palo, la sfera si incastra tra legno e le mani di Stefano Tempesti, è il 3 a 3. La Pro fatica davanti, a uomo in più non riesce a segnare e adesso anche le azioni "pari" non vengono trasformate; a tirare fuori il coniglio dal cilindro ci pensa l'altro Presciutti, Nicholas, a emulare il fratello e andando a trafiggere Tempesti dalla distanza.
Il Recco non fa gol per un tempo intero e il Brescia - per la prima volta durante la gara - passa in vantaggio e conclude sul +1 un periodo (4-3).
Parte l'ultimo quarto e Aicardi fa gli straordinari, non solo macina gioco davanti, ma marca anche forte dietro; fino a questo punto nessuno, fatta ecceIone per Ivovic, era riuscito a segnare. Filipovic sfata il tabù e realizza la rete del pareggio dalla distanza quando manca poco più di sei minuti dalla fine.
Ivovic è davvero una furia di rara potenza, è ancora lui a segnare e a riportare in vantaggio la Pro facendo registrare il personalissimo poker.
La parola fine sulla gara la mette Pijetlovic andando a siglare dal palo il +2 a 48 secondi dalla fine. La rete di Nora, per il 5-6 finale, serve solo per il verbale: la Pro espugna la Mompiano con il risultato di 5-6 e con Ivovic mattatore indiscusso della gara.
Questa la battuta conclusiva del Presidente della Pro Recco Angiolino Barreca: "Dopo tutte le polemiche della settimana vorrei dedicare la nostra vittoria in Champions League, con direttori di gara stranieri (Margeta spagnolo e Naumov russo ndr), agli arbitri italiani".
Matteo Sacco

EGER-RADNICKI 7-6 (Erdelyi 2)
Arbitri: Buch (Esp) e Taylan (Tur)
IL TABELLINO SU

BARCELONETA-OLYMPIAKOS 12-8 (Espanol e Perrone 3)
Alexandrescu (Rou) e Putnikovic (Srb)
IL TABELLINO SU
http://www.microplustiming.com/LENChampionsLeague/indexCL_web.php?c=ASM&g=1&t=A01&gr=1&s1=BAR&s2=OLY&st=2
 
Girone B
PARTIZAN-SPANDAU 8-6
Arbitri: Collantoni (Ita) e Moiralis (Gre)
IL TABELLINO SU

JUG-PRIMORJE 9-6 (Boskovic e Janovic M. 3)
Arbitri: Severo (Ita) e Stavropoulos (Gre)
IL TABELLINO SU

GALATASARAY-SZOLNOK 12-17 (Mitrovic S. 6)
Arbitri: Abramovic (Mne) e Teixido (Esp)
IL TABELLINO SU
 
 
 

Inviaci un tuo commento!

(la tua email email non verrà pubblicata nel sito)
I dati personali trasmessi saranno trattati direttamente da A.S.D. WATERPOLO PEOPLE quale titolare del trattamento ed esclusivamente per lo scopo richiesto garantendo la riservatezza e la sicurezza dei dati.

I dati personali saranno conservati solo il tempo esclusivamente necessario. Ogni interessato può esercitare il diritto di avere informazioni sui propri dati ai sensi dell'art. 7 dlgs 196/2003.

La preghiamo quindi di fornire il suo consenso al trattamento dei dati cliccando sull'apposito riquadro.

* campi obbligatori
Attendere prego...

Grazie della collaborazione!
Il tuo commento è stato registrato in archivio e sarà visibile nel sito dopo l'approvazione amministrativa.

Ok