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Editoriale

Il Barceloneta piega la Pro Recco 17-16 e trionfa in Champions League

  Pubblicato il 13 Giu 2126  22:52
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Al termine di una autentica battaglia giocata sui binari di un costante duello punto a punto, dover ingoiare l'amaro boccone della sconfitta fa ancora più male. Il Barceloneta piega la Pro Recco 17-16 nella finale di Malta e vince così la Champions League.
 
I liguri non si scompongono sullo 0-2 iniziale, si sbloccano con il gol di Iocchi Gratta e concludono sul 6-6 il parziale di apertura sul 6-6 con il fulminante diagonale di Fondelli. I biancocelesti alzano il pressing con il trascorrere dei minuti, siglano il primo break in apertura di seconda frazione e toccano il massimo vantaggio sul + 3 con Condemi.
 
La compagine in calottina bianca e però dura a morire, accorcia le distanze con il break di 2-0 timbrato Burian-Velotto, chiude la seconda frazione sul -1 con il tiro di Tahull e opera il sorpasso nel quarto nel terzo parziale quando assume l'inerzia del confronto con l'uno-due Biel Lara-Tahull. A riequilibrare il confronto provvede la giocata da centro di razza con cui Cassia timbra il 14-14.
 
La formazione in calottina bianca opera il sorpasso nelle prime battute della quarta frazione e ribatte colpo su colpo ai tentativi degli avversari che peccano di precisione in più di una occasione quando bisogna finalizzare l'azione. I biancocelesti riescono a tornare sotto per l'ultima volta con la bomba al volo di Iocchi Gratta per il 17-16. Gli ultimi attacchi non sortiscono gli effetti sperati, gli spagnoli riescono a contenere in difesa e possono alzare le braccia al cielo per la vittoria del titolo.
 
Crediti:Schenone
 
Comunicato Stampa Pro Recco
È amara la finale di Malta: il Barceloneta vince 17-16 e alza la sua seconda Champions League. Partita ricca di reti ed emozioni, con la Pro Recco avanti anche di tre gol e a metà gara sull'11-12, poi nel quarto tempo gli spagnoli piazzano il break decisivo (17-15) che indirizza il match. Non basta l’ultimo gol di Iocchi Gratta a completare la rimonta. Due rigori parati da Nicosia.
Il Barceloneta parte meglio, Munarriz con palomba in alzo e tiro, poi Gomila al centro, portano gli spagnoli sul 2-0. Iocchi Gratta prova a suonare la carica con una superiorità battuta velocemente, ma il mancino di Burian riporta il Barceloneta sul +2. Biancocelesti letali con l’uomo in più, Granados e Fondelli pareggiano i conti (3-3). La combinazione Irving-Presciutti permette al difensore romano di rispondere a Munarriz (4-4). Di Fulvio in alzo e tiro per il primo vantaggio Pro Recco, ma dura poco perché Sanahuja su rigore e da posizione 2 ribalta tutto (6-5). Un primo tempo pirotecnico su cui mette il suo secondo sigillo Fondelli, per il 6-6 che chiude il quarto.
Nel secondo tempo la Pro Recco va sul +2 con Presciutti da posizione 4 e Di Fulvio in controfuga. Iocchi Gratta da posizione 3 risponde a Valls che poi si ripete dopo il gol di Condemi (8-10).  Granados, ancora in superiorità per il +3, ma il Barceloneta si avvicina alla Pro Recco con Burian e Velotto (10-11). Finale di tempo caldo: Cassia con l’uomo in più, Tahull dal palo, anche lui in superiorità, per l’11-12 di metà gara.
Si riparte e il Barceloneta pareggia con Biel Lara e poi si infrange contro Nicosia che respinge il rigore di Munarriz. Non basta perché Tahull schiaccia dal palo il 13-12. Serve la classe siciliana, con Condemi e poi Cassia, per trovare due volte il pari: dopo 24 minuti il tabellone dice 14-14.
Nicosia para il secondo rigore di serata a Sanahuja ma nulla può sul destro di Biel Lara in superiorità (15-14). Aguirre stoppa Granados ma nulla può ancora su Biel Lara questa volta in doppia superiorità (16-14). A metà tempo Condemi, con l’uomo in più trova la tripletta personale e il meno uno. Burian da posizione 1 manda il Barceloneta sul +2, tocca a Iocchi Gratta a 70 secondi dalla sirena regalare speranza ai biancocelesti (17-16) ma l’ultimo uomo in più non porta al tiro e il Barceloneta può festeggiare.
Maurizio Felugo, presidente: "Congratulazioni al Barceloneta, ha fatto una grande finale come l'abbiamo fatta noi. Credo che la squadra abbia fatto un percorso ottimo, con due partite di alto livello qui a Malta, dobbiamo accettare la sconfitta e pensare alle finali Scudetto. Queste partite saranno di insegnamento, soprattutto per i tanti ragazzi che erano alla prima Final Four e si porteranno dentro la voglia di riprovarci e rivincerla".
Sandro Sukno, allenatore: “Facciamo i complimenti al Barceloneta, hanno meritato di vincere, sono stati uniti e hanno fatto un’ottima prova offensiva. Ormai le partite sono diventate così, con le nuove regole si è alzata la media dei gol e quindi bisogna essere bravi a interrompere la scia di reti consecutive subite. Dobbiamo crescere ancora, adesso testa alta, abbiamo ancora le finali Scudetto da giocare e da domani penseremo a quelle”.