Attendere prego...

Archivio News

A1 Maschile

Ortigia-Pallanuoto Trieste 7-10

  Pubblicato il 18 Mag 2019  11:51
Ortigia: Caruso, Cassia, Abela, Jelaca 2,  Di Luciano 1, Farmer, M. Giacoppo, LEspanol 2, Rotondo, Giribaldi, Ortoleva, Napolitano 2, Agricola. All. Piccardo.
Pallanuoto Trieste: Oliva, Podgornik 1, Petronio, F. Ferreccio, A. Giorgi, F. Panerai 1, Gogov 2, Turkovic, Vico 1, Mezzarobba 4, Spadoni, Rocchi 1, Persegatti. All. Bettini.
Arbitri: Brasiliano e Scappini.
Superiorità numeriche: Ortigia 3/10, Pallanuoto Trieste 4/8 + 1 rig.
Note: usciti per limite di falli Rocchi (T) e Podgornik (T) nel quarto tempo.
 
SIRACUSA - La Pallanuoto Trieste passa a Siracusa ed è salva vanificando l'impresa del Bogliasco contro il Catania. Ironia della sorte, è stato proprio Bettini, oggi allenatore della squadra giuliana, a mandare in A2 la sua ex squadra.
Vittoria meritata, quella di Trieste a Siracusa contro un'Ortigia che gioca a sprazzi. Il match si decide sul punteggio di 5-5: Mezzarobba (partita semplicemente fantastica) fa poker e riporta avanti i suoi che già avevano condotto 1-3 nella prima parte di gara. Poi Rocchi se ne va in "uno contro zero" ed +2 per la formazione giuliana (5-7). Siamo alla fine della terza frazione.
Nel quarto tempo una palomba vincente dal centro di Napolitano riporta l'Ortigia nella scia degli avversari (6-7), ma il solito Mezzarobba serve un pallone al centro a Gogov che con uno schiaffetto scavalca Caruso in uscita (6-8). Un gol bellissimo, alla Enzo D'Angelo, ma soprattutto importantissimo per le sorti della gara, anche perchè poi Podgornik, a quattro minuti dal termine, mette dentro il pallone del +3 (6-9). Passano pochi secondi e Jelaca con l'uomo in più accorcia le distanze (7-9), ma Trieste resiste agli ultimi assalti dell'Ortigia (palo di Abela con l'uomo in più) e suggella vittoria e salvezza con il gol del 7-10 di Panerai.
 
IL COMUNICATO DELL'ORTIGIA
L'Ortigia conclude con una sconfitta la regular season di Serie A1. I biancoverdi, privi ancora di Susak e Pellegrino (al loro posto convocati i due giovani Ortoleva e Agricola), perdono contro un Trieste sceso in acqua molto motivato e deciso a vincere per poter conquistare la salvezza diretta. I friulani partono subito all'attacco e si portano sul 2-0 a metà primo tempo. L'Ortigia reagisce e si rimette in partita, giocando due buoni parziali, concedendo poco in fase difensiva e annullando tutte le superiorità numeriche degli ospiti. A metà gara, i biancoverdi chiudono avanti 4-3. Nel terzo parziale, i triestini iniziano però a spingere mentre l'Ortigia cala fisicamente, soprattutto nel finale, quando Mezzaroba e Rocchi piazzano l'uno-due per l'allungo decisivo. L'ultimo quarto è più equilibrato, con l'Ortigia che cerca di rifarsi sotto e Trieste che controlla chiudendo sul 10-7 finale. Al suono della sirena, i friulani festeggiano la salvezza (retrocedono Bogliasco e Catania), mentre l'Ortigia saluta il suo pubblico e si prepara a partire per Trieste, dove giovedì giocherà il quarto di finale scudetto contro il Posillipo.
Commento del tecnico dell'Ortigia, Stefano Piccardo: "Secondo me abbiamo disputato due tempi di ottimo livello, poi abbiamo avuto un calo clamoroso a metà del terzo, giocando male fisicamente. Purtroppo abbiamo un uomo in meno e questo limita le nostro rotazioni facendoci faticare di più. Loro erano carichi e hanno mantenuto la partita nel quarto tempo. Tuttavia noi siamo andati  ugualmente sul meno 1, ma abbiamo sbagliato una situazione, commettendo un errore evitabile. Se avessimo mantenuto lo stesso atteggiamento dei primi due tempi, forse la partita sarebbe andata diversamente”.
Anche capitan Massimo Giacoppo guarda il lato positivo: “Tatticamente e fisicamente non ho visto male la squadra. Anzi nei primi due tempi siamo stati molto ordinati. Nella fase finale secondo me è venuta un po' fuori la loro motivazione, si vedeva anche dalle esultanze. Loro si giocavano la stagione. Non abbiamo fatto male, ma è chiaro che, dopo una stagione così impegnativa, mantenere sempre il ritmo e l'attenzione anche quando non hai la motivazione giusta, non è facile. In ogni caso per la Final Six sono ottimista. Ho sensazioni positive”.
Per la gara di Final Six contro Posillipo, l'Ortigia dovrà ancora rinunciare a Susak, mentre tornerà a disposizione il secondo portiere Pellegrino. “L'assenza di Susak- afferma Piccardo - ci porterà ad avere ancora una volta meno cambi a disposizione. Fisicamente questo ci penalizza, ma credo che i giocatori sapranno sopperire facendo un salto di qualità sotto l'aspetto della motivazione”.
Massimiliano Perna
 
IL COMUNICATO DELLA PALLANUOTO TRIESTE
Sembrava (quasi) impossibile fino a qualche settimana fa. Invece la Pallanuoto Trieste conquista una meritatissima salvezza e nella stagione 2019/2020 giocherà per il quinto anno consecutivo nel campionato di serie A1 maschile. È questo infatti il verdetto dell’ultima giornata di regular-season, vissuta a rimbalzo di emozioni su due campi. Quello di Siracusa, dove gli alabardati si sono imposti sull’Ortigia per 7-10, e quello di Bogliasco, dove i liguri hanno strapazzato il Catania con un netto 17-11. In classifica quindi Trieste raggiunge il fatidico +10 (+11 in realtà) sulla penultima e evita così i play-out salvezza (che non si giocheranno), mentre Catania e Bogliasco retrocedono in A2.
“Complimenti ai ragazzi - esclama a fine match un soddisfattissimo Daniele Bettini - hanno disputato una gran partita. L’Ortigia ci ha pressato molto alti, ma siamo stati comunque capaci di renderci pericolosi. Abbiamo avuto una flessione nel secondo periodo, poi è emerso tutto l’orgoglio di questa squadra che ha fatto davvero la differenza”.
“Siracusa ci porta bene… - esclama il d.s. Andrea Brazzatti - sono davvero orgoglioso di Daniele Bettini e dei miei atleti. In queste ultime settimana hanno fatto quadrato, hanno lavorato a testa bassa tutti insieme e abbiamo raggiunto questo importantissimo risultato”.
La cronaca. Dopo 3’ Vico si guadagna un rigore che Gogov trasforma per lo 0-1. Vico si mette in proprio per lo 0-2 (alzo e tiro dai 5 metri), poi Espanol servito da Di Luciano accorcia sull’1-2. Mezzarobba mette il pallone sotto l’incrocio per l’1-3, ma proprio allo scadere del tempo Di Luciano in controfuga confeziona il 2-3. Nella seconda frazione i siciliani ribaltano il risultato. Jelaca colpisce in superiorità dopo appena 30’’ dallo sprint (3-3), Espanol in controfuga firma il sorpasso degli aretusei (4-3). E Oliva con un paio di parate (sulle pericolose conclusioni di Espanol e Giacoppo) evita il -2. Al cambio di campo l’Ortigia è avanti per 4-3.
Nel terzo periodo Trieste riesce a cambiare marcia. Oliva si supera su Napolitano e dall’altra parte del campo sale in cattedra Mezzarobba. Il numero 10 alabardato sigla il 4-4 con uno splendido diagonale in superiorità, poi tutto da solo beffa la difesa dell’Ortigia per il 4-5. Napolitano impatta con l’uomo in più (5-5), lo scatenato Mezzarobba scrive 5-6 (perfetta conclusione in superiorità), poi a 18’’ dalla fine del tempo Rocchi scappa in controfuga e sigla il preziosissimo 5-7. Intanto il Bogliasco dilaga con Catania, Trieste ha il destino nelle proprie mani. I padroni di casa comunque non mollano la presa e il quarto periodo si apre con la colomba di Napolitano da boa (6-7). Lo spavento dura una manciata di secondi: Mezzarobba pesca Gogov sui 2 metri, il serbo tocca al volo e deposita il 6-8 alle spalle di Caruso. Gli alabardati regalano anche spettacolo. Oliva salva su Di Luciano, sul ribaltamento di fronte arriva l’espulsione e Bettini chiama time-out. Al rientro Podgornik sfrutta un superbo assist di Vico a coronamento di una perfetta azione corale e sigla il 6-9 a 4’01’’ dalla fine. Jelaca riporta sotto i siciliani (7-9), poi è un lungo conto alla rovescia fino alla sirena finale. C’è ancora il tempo per la staffilata mancina di Panerai (7-10). Poi è finalmente festa. 
 
 

Inviaci un tuo commento!

(la tua email email non verrà pubblicata nel sito)
I dati personali trasmessi saranno trattati direttamente da A.S.D. WATERPOLO PEOPLE quale titolare del trattamento ed esclusivamente per lo scopo richiesto garantendo la riservatezza e la sicurezza dei dati.

I dati personali saranno conservati solo il tempo esclusivamente necessario. Ogni interessato può esercitare il diritto di avere informazioni sui propri dati ai sensi dell'art. 7 dlgs 196/2003.

La preghiamo quindi di fornire il suo consenso al trattamento dei dati cliccando sull'apposito riquadro.

* campi obbligatori
Attendere prego...

Grazie della collaborazione!
Il tuo commento è stato registrato in archivio e sarà visibile nel sito dopo l'approvazione amministrativa.

Ok