Attendere prego...

Archivio News

A1 Maschile

Bogliasco-Lazio 7-6

  Pubblicato il 10 Feb 2018  12:46
(3-1, 1-1, 1-0, 2-4)
Bogliasco Bene: Prian, Ferrero, Di Somma A. 2, Lanzoni 2, Brambilla, Guidaldi 1, Gambacorta 1, Monari, Cimarosti 1, Fracas, Puccio, Sadovyy, Di Donna. All. Bettini.
Lazio: Correggia, Tulli, Colosimo 1, Spione, Gianni 1, Di Rocco, Giorgi D. 2, Cannella, Leporale 1, Vitale, Maddaluno 1, Ferrante, Mariani. All. Sebastianutti.
Arbitri: Fusco e Lo Dico.
Superiorità numeriche: Bogliasco 4/10, Lazio 3/10.
Note: uscito per limite di falli Cannella (L) nel quarto tempo.
 
IL COMUNICATO DEL BOGLIASCO BENE
Ancora una vittoria sofferta, giunta sul filo di lana, per i ragazzi del Bogliasco Bene. A cadere sotto i colpi di Guidaldi e compagni questa volta è la Lazio, superata 7-6 alla Vassallo nel primo impegno del girone di ritorno di Serie A1.
Un successo meritato ma sudato più del previsto, almeno per come si erano messe le cose per i liguri. Dopo aver condotto la gara fin dall'inizio, senza mai andare in affanno e lasciando sempre gli avversari a distanza di sicurezza, la sfida si è improvvisamente riaccesa proprio quando sembrava ormai non aver più nulla da dire. A 2'35'' dall'ultima sirena i bogliaschini conducevano 7-3 e sembrano ormai destinati a prendersi l'intera posta in palio. Invece un inaspettato calo di tensione negli ultimi 150 secondi rischia di costare davvero caro ai biancazzurri. Nel giro di un minuto e mezzo la Lazio riesce infatti a realizzare lo stesso numero di reti messe a segno in quasi quattro tempi arrivando all'ultimo assalto con la possibilità di riequilibrare un incontro che sembrava perduto. Ci pensa però un Edoardo Prian stratosferico, già autore di alcune pregevoli parate nel corso della gara, a murare a due mani la conclusione ravvicinata di Colosimo regalando ai suoi compagni un urlo che sa di liberazione.
In una Vassallo infuocata, che ricorda la sfortunata scomparse di Cuz, il tifoso tragicamente decedeto un anno fa, la sfida tra Bogliasco e Lazio di era aperta con un triplice vantaggio dei levantini, subito avanti grazie alle reti di Cimarosti e Di Somma in superiorità numerica, e di Guidaldi a uomini pari. Prima della prima sirena arrivava però anche lo squillo ospite con Colosimo. Le distanze rimanevano invariate nella seconda frazione, quando Maddaluno a fil di sirena rispondeva all'uomo in più finalizzato da Di Somma in precedenza. Anche il terzo tempo vedeva poche reti ma tantissime emozioni. L'unico ad entrare nel referto era Lanzoni che portava i bogliaschini sul 5-2, prima degli 8 minuti conclusivi. Il numero 4 di casa si ripeteva nel quarto tempo, rispondendo alla rete iniziale di Giorgi (che approfittava della momentanea espulsione di Prian per andare in gol). Quando a 3'25'' dalla fine Gambacorta disegnava con una parabola pazzesca il 7-3 la gara sembra destinata a chiudersi lì. Ed invece l'orgoglio laziale affiorava nel finale, mettendo a rischio le coronarie di tutta la Vassallo ma frantumandosi di fronte alle manone di Prian.
"Noi se non soffriamo evidentemente non ci divertiamo - ha commentato a fine incontro Daniele Bettini - abbiamo rischiato di buttare via una grande partita all'ultimo secondo di gioco. Abbiamo dominato la gara fino a due minuti dalla fine, poi abbiamo perso la testa e sbagliato tutto ciò che si poteva sbagliare, subendo quello che non avevamo sibito nel resto della partita. Abbiamo rischiato di fare davvero una bella frittata. Comunque oggi abbiamo fatto tre punti fondamentali, invertendo un trend negativo. Dobbiamo far ripartire la nostra stagione da questa vittoria".
 
IL COMUNICATO DELLA LAZIO
E' stato amaro il ritorno della Lazio Nuoto in vasca. I biancocelesti hanno perso 7-6 contro il Bogliasco nella prima giornata di ritorno della serie A1. I ragazzi di Claudio Sebastianutti hanno fatto fatica ad entrare in partita. Per tre terzi di gara non sono stati incisivi in attacco e si sono svegliati troppo tardi, sperando magari di emulare a proprio vantaggio la prima partita del 2018 pareggiata contro il Posillipo, a causa di due gol subiti negli ultimi trenta secondi.  Dall'altra parte hanno trovato un avversario voglioso di riscatto che è riuscito fin dal primo tempo a mettere la partita sui binari a sé congeniali. I padroni di casa si sono spenti a tre minuti dalla fine sul risultato di 7-3 pensando che la gara fosse già finita. Da quel momento la Lazio ha avuto un sussulto d'orgoglio andando in gol con Giorgi, Gianni e Leporale. Un tentativo di rimonta utile però soltanto ad aumentare i rimpianti. Ora questo "strano" calendario prevederà altre due settimane di pausa. La Lazio Nuoto potrà riabbracciare il suo pubblico il 24 febbraio, quando alle 16.30 ospiterà al Foro Italico il Savona.
Il tecnico sul piano vasca della Lazio Nuoto, Claudio Sebastianutti: "Nei primi due tempi siamo stati in balia del Bogliasco. Abbiamo sbagliato tanto facendo fatica a trovare il ritmo partita. Abbiamo gettato alle ortiche una gara da vincere. C'è stato tanto nervosismo. Io stesso mi sento responsabile della sconfitta, perché non sono riuscito a far mantenere la calma ai ragazzi. Abbiamo regalato questi tre punti. Siamo molto dispiaciuti, la reazione è stata tardiva. Abbiamo perso per demeriti nostri e per questo motivo è una sconfitta che brucia molto".
 

Inviaci un tuo commento!

(la tua email email non verrà pubblicata nel sito)
I dati personali trasmessi saranno trattati direttamente da A.S.D. WATERPOLO PEOPLE quale titolare del trattamento ed esclusivamente per lo scopo richiesto garantendo la riservatezza e la sicurezza dei dati.

I dati personali saranno conservati solo il tempo esclusivamente necessario. Ogni interessato può esercitare il diritto di avere informazioni sui propri dati ai sensi dell'art. 7 dlgs 196/2003.

La preghiamo quindi di fornire il suo consenso al trattamento dei dati cliccando sull'apposito riquadro.

* campi obbligatori
Attendere prego...

Grazie della collaborazione!
Il tuo commento è stato registrato in archivio e sarà visibile nel sito dopo l'approvazione amministrativa.

Ok