Romania-Italia 6-20 (Parziali: 1-5; 3-4; 0-4; 2-7 )
Romania: M. Tic , F. Iudean 1, M. Lutescu , T. Fulea , A. Neamtu , A. Prioteasa , A. Tepelus 1, N. Oanta , A. Gheorghe , V. Georgescu 2, D. Belenyesi , L. Vancsik 2, E. Dragusin , I. Luncan . All. Rath
Italia: M. Del Lungo , F. Cassia 3, J. Alesiani 1, M. Del Basso 4, F. Ferrero 1, E. Di Somma 1, V. Dolce 1, T. Gianazza , M. Iocchi Gratta 1, L. Bruni 2, F. Condemi 3, F. De Michelis , A. Balzarini 1, M. Antonucci 2. All. Campagna
Arbitri: MARGETA (SLO), DE JONG (NED)
Note: Usciti per limite di falli Neamtu (R) e Gheorghe (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Romania 2/12 + e Italia 9/11 + 2 rigori. Dragusin (R) para un rigore a Del Basso a 5'35" del quarto tempo sul risultato di 5-19 per l'Italia. De Michelis (I) subentra a Del Lungo a 3'40" del quarto tempo. Dragusin (R) subentra a Tic a 3'40" del quarto tempo.
Servivano una vittoria ed una prestazione convincente dopo qualche perplessità suscitata dagli alti e bassi delle prime due uscite. L'Italia le centra entrambe grazie al roboante 20-6 con cui annienta la Romania nella terza giornata del girone D degli Europei di Belgrado. Gli azzurri passano così alla seconda fase con i sei punti ottenuti nel primo raggruppamento è da sabato torneranno in acqua per disputare le tre partite attraverso cui passa la qualificazione alle semifinali.
Sandro Campagna ritrova per l'occasione il rientrante Matteo Iocchi Gratta e spedisce in tribuna Alessandro Carnsecchi. La squadra approccia bene il match, apre le ostilità con la conclusione dalla distanza di Vincenzo Dolce, sfrutta le controfughe e sa essere chirurgica nell'attacco in superiorità, premesse su cui costruisce il 5-1 del periodo di apertura.
L'unico sussulto della compagine allenata dall'ex Bogdan Rath arriva con il break di 3-1 ad inizio secondo parziale. Questa volta però la rappresentativa tricolore non commette l'errore, sul 6-4, di abbassare la tensione. Gli azzurri cambiano marcia, stringono le maglie in difesa e aprono un devastante parziale di 9-0 durante il quale tengono gli avversari a digiuno per oltre quattordici minuti e mettono così il risultato definitivamente in ghiaccio.
Mario Del Basso, top scorer del match con un poker, rappresenta il vertice di un collettivo che continua a confermare di poter trovare la via del gol con tante opzioni diverse inserendo nel tabellino dei marcatori undici dei dodici giocatori di movimento iscritti a referto. ll CT può essere certamente contento della prova di una squadra che dimostra di essere sul pezzo fin dal primo minuto, registra eccellenti percentuali di rendimento tanto in superiorità che in inferiorità numerica e gioca con la mentalità della grande squadra, sempre pronta a spingere e vogliosa di non lasciare nulla al caso.
Credit: Foto Giorgio Perottino / DeepBlueMedia.eu