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Editoriale

Il Barceloneta domina l'AN Brescia 17-6 e timbra il pass per la Final Four di Champions. I leoni ancora in corsa

  Pubblicato il 22 Apr 2126  22:18
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La sconfitta poteva ampiamente essere messa in preventivo in quella che rappresenta la trasferta più difficile del raggruppamento, l’auspicio poteva essere quello di chiudere con un divario nettamente minore. Nella quarta giornata del girone A del Quarter Final Stage di Champions League il Barceloneta domina 17-6 l’AN Brescia e timbra il pass per la Final Four. I lombardi proveranno ad alimentare le residue possibilità di una storica qualificazione nelle prossime due uscite.
Gli ospiti, in superiorità numerica, sbloccano le ostilità con la lunga diagonale di Viskovic. Gli ospiti impattano con l’immediato 1-1 di Sanahuja, passano con il gol di Biel e allungano con lo splendido numero al centro di Tahull. Dolce dalla distanza trova l’angolino del 3-2, ma Vigvari fulmina Baggi Necchi dalla distanza. Echenique, con la deliziosa parabola all’incrocio, disegna il 5-2.
Vigvari apre la seconda frazione con il micidiale siluro dalla distanza del 6-2, Sanahuja regala ai suoi il massimo vantaggio con il diagonale dalla mano sbagliata del 7-2 e il numero dieci in calottina bianca è glaciale nel trasformare il penalty dell’8-2. I lombardi, certamente non nella migliore serata, provano a produrre gioco, ma s’infrangono sull’asfissiante pressing dei catalani che impedisce loro di prendere ritmo.
Dolce elude l’intervento del centrale e, alla prima azione, insacca l’8-3 su assist di Ferrero, Giri dalla distanza trova il varco per infilare l’8-4, ma Munarriz infila la quarta superiorità dei suoi per il 9-4 e Biel schiaccia in porta il 10-4 sull’ottima preparazione dei compagni. Vigvari, sull’incertezza della difesa rivale insacca il lungolinea dell’11-4. L’emorragia si prolunga con la chirurgica rasoiata all’incrocio di Munarriz del 12-4.
Il nuovo numero di Tahull ai due metri e il contropiede finalizzato da Dolce fissano il 13-5. La doppietta di pregevole fattura di Vigvari, top scorer del match con cinque gol, dilatano il margine sul 16-6. Sulla prova degli ospiti finiscono inevitabilmente per pesare le condizioni fisiche non perfette di diversi elementi e le rotazioni ridotte a disposizione di Sandro Bovo. Tutte le motivazioni fin qui elencate non devono sminuire i meriti di una formazione catalana che ha giocato una partita di notevole intensità e continua a proporre pallanuoto di alta qualità.  

Credit: Eleonora Frigerio