ITALIA-FRANCIA 24-5 (parziali 8-1, 3-1, 5-0, 8-3)
Italia: Condorelli, Tabani 3, Leone 2, Bacelle, Gant 1, Cergol 1 (rig.), Giustini 1 (rig.), Bianconi 2, Marletta 2, Ranalli 5 (3 rig.), Cocchiere 1, Bettini 3, Santapaola, Papi 3. All. Silipo.
Francia: Lefebvre, Andres, Boughrara, Bouloukbachi 2, Banchi, Benlekbir, Di Fraja, Heurtaux 1, Vernoux 2, Cilic Pegourie, Raspo, Duflos, Secheresse, Burle. All. Derenty.
Arbitri: Gonkarenko (Ukr) e Angileri (Mlt).
Note: . Uscite per limite di falli Bacelle (I) e Di Fraja (F) nel terzo tempo, Bouloukbachi (F) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 7/8 + 4 rigori e Francia 1/10. Santapaola (I) subentra a Condorelli nel quarto tempo. Spettatori 200 circa.
Nell'incontro valevole per la seconda giornata del girone E degli Europei di pallanuoto femminile, competizione che si svolgerà a Funchal fino al 5 febbraio, l'Italia rispetta il pronostico favorevole, annienta la Francia 24-5 e chiude al secondo posto. Il piazzamento ottenuto proietta il Setterosa nella semifinale di martedì contro la prima del gruppo F.
Il sette in calottina bianca approccia bene il match, fa valere fin da subito la propria superiore qualità tecnica contro una rivale che ha perso diverse giocatrici rispetto all'illustre precedente delle Olimpiadi del 2024 e non si volta più indietro offrendo una prova convincente che rappresenta un ottimo viatico in vista del confronto che mette in palio il pass per la finale, match nel quale, al di là dell'avversario, bisognerà alzare ulteriormente il livello.
Le azzurre iniziano la partita nel migliore dei modi, sbloccano le ostilità con la schiacciata vincente di Gant, difendono forte, rubano palla e quando possono distendersi in contropiede diventano mortifere. La squadra mette in vasca la giusta soglia di intensità, spinge il piede sull'acceleratore e chiude i conti con un devastante primo parziale concluso sul roboante punteggio di 8-1.
La rappresentativa tricolore continua a spingere, sfrutta bene i centri e concede le briciole all'avversario. I successivi tre periodi si trasformano in un allenamento ad alta intensità agonistica nel quale Bianconi e compagne trovano con straordinaria continuità la via della rete, registrano percentuali egregie nei fondamentali di superiorità e inferiorità numerica e confermano la loro imprevedibilità con undici giocatrici di movimento nel tabellino dei marcatori sulle dodici inserite a referto.
La compagine italiana è stata brava a dimenticare rapidamente il brutto primo quarto disputato ieri con le elleniche e ha dimostrato che quando entra in acqua con il piglio giusto può dire la propria anche contro le formazioni più forti. L'esito dello scontro serale Olanda-Spagna definirà la classifica dell'altro girone e l'avversaria nella sfida di martedì. Sono già due le certezze acquisite: Bettini e compagne entreranno in acqua per vendere cara la pelle e per farlo dovranno ulteriormente spostare in avanti l'asticella del rendimento perché solo una prova perfetta potrà regalare loro l'ingresso in finale.
Credit: Andrea Masini/DeepBlueMedia.eu