É tempo di derby alla Pia Grande di Monza, i granchi ospitano i lariani ultimi in classifica nella speranza di ottenere tre punti che rilancerebbero i brianzoli prepotentemente nelle posizioni più alte; Como però dal canto suo, dopo la sorprendente vittoria di settimana scorsa contro Jesina, vuole uscire dalle sabbie mobili dell’ultima posizione e lottare per ottenere quantomeno l’accesso ai playout. L’incontro inizia subito con il grande parziale dei comaschi, raggiunti però sul 3-3 in poco tempo dell’ottima risposta dei granchi, fatta di intensità, nuoto e carattere. Nel secondo quarto vengono fuori le lacune degli ultimi tempi per il Monza, tra passaggi sbagliati, conclusioni affrettate e, soprattutto, una difesa non sempre impeccabile per usare un eufemismo. Como affonda i proprio colpi con conclusioni dalla distanza che puniscono la difesa brianzola. Celli A. trova la doppietta nel quarto, sfruttando anche un rigore, e Bestetti M. celebra il proprio compleanno con un bel gol dopo un’entrata dimenticata dalla difesa comasca. A poco però servono questi episodi perché Monza continua a concedere reti banali e il parziale a metà partita recita 6-9.
Arriva poi il fatidico terzo quarto, Monza non solo non trova la quadra, ma affossa definitivamente nel “fango” della partita, con Como eccelsa nel gestire il ritmo gara a proprio piacimento e insaccare la palla sempre nel momento giusto, tagliando di fatto le gambe a ogni tentativo del settebello monzese. Cala anche la rendita offensiva, con sole due reti a referto: Mungo realizza dall’esterno con un tiro incrociato impeccabile e Celli A. prova in qualche modo ad accorciare le distanze grazie alla propria tripletta personale, prima di dover abbandonare temporaneamente il campo di gioco per via di un morso al pollice, ovviamente non ravvisato dal giudice di gara. Nell’ultima frazione di gioco c’è finalmente la tanto attesa reazione di grinta e carattere, che però non basta; il parziale recita addirittura 7-2 in favore dei granchi; da sottolineare la cinquina di Mazza che si sblocca dopo tre quarti di digiuno. Mungo trova un gol pregevole con la mezza finta che inganna il portiere e Bestetti M. si inventa letteralmente il gol tirando fuori una giocata dal cilindro: entrata sui due metri, girata in rovesciata sul secondo palo che fa esplodere la piscina. Mazza trova poi il gol del 15-16 ma Monza butta via l’ultima azione per provare a pareggiare il match giocando un’offensiva affrettata, sconclusionata e per giunta in affanno. Monza cede nel derby contro Como e ora ha di fronte due incontri che, probabilmente, decideranno il resto della stagione, contro Osimo e Padova.
Salis, Bommartini 1, Vignati, Campari, Bestetti M. 2, Mazza 5, Mungo 3, Vicardi, Ongaro, Celli A. 3, Sarnataro, Pinca, Vezzoli, Bestetti R. 1
Andrea Pinca
Ufficio Stampa
Nuoto Club Monza
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