Al Pescara il primo round della finale play-off: Copral battuta 19-10. Sabato match point a Catania
Non sbaglia nulla il Pescara Nuoto e Pallanuoto, che alle Naiadi batte 19-10 la Copral Waterpolo nel primo atto della finale play-off che mette in palio la promozione in A-2. Davanti ad un pubblico numeroso come non mai, i biancazzurri sono stati concentrati fin dalle prime battute, sempre avanti e sempre in controllo della sfida. Dopo il primo quarto chiuso sul 2-2 la squadra di Di Fulvio ha progressivamente aumentato i giri del motore, con un gol dopo l’altro con cui ha messo a distanza l’avversario. Sabato prossimo alla Scuderi di Catania c’è gara-2: per il Pescara si tratta del primo match point. In caso di vittoria per il Delfino sarebbe promozione. In caso contrario invece, tutto rimandato all’eventuale bella, di nuovo a Pescara il 6 giugno.
PARZIALI: 2-2, 6-2, 7-2, 4-4
PESCARA N&PN: Jurisic, Foglio (3), Farina, Mosca (1), De Ioris (1), Calcaterra (3), D’Aloisio (3), D’Incecco, Micheletti (6), Di Fonzo, Nadj (1), Rocila (1), Giammarco, Mazza. All. Di Fulvio
COPRAL WATERPOLO: Mannino, Maggiulli, Impellizzeri, Marano, Torrisi (1), Bakaric, Arena (2), Riggio (1), Catania (3), Ferlito, Zummo (3), Fiorito, Nicolosi, Pesce. All. Mentesana
<Non abbiamo fatto ancora nulla> dice al termine della sfida Enrico Calcaterra. <Il primo tempo è stato equilibrato, poi il nostro gioco ha avuto la meglio. Siamo stati uniti, ha vito il cuore e la nostra voglia di portare a casa gara-1>. Poi ancora: <Penso che abbiamo vinto meritatamente, abbiamo un gran portiere e un’ottima difesa. Poi in attacco le soluzioni sono tante. Adesso a Catania ci aspetta una vasca calda, stretta, dove loro sanno farsi rispettare, ma oggi era importante far valere il fattore campo>. Infine una battuta sul pubblico: <Voglio ringraziare i nostri tifosi, oggi è stato bellissimo vedere la piscina completamente piena. La squadra quest’anno ha saputo ripartire dopo la delusione dell’anno scorso e l’ha saputo fare, anche grazie alla consapevolezza nei suoi mezzi. Ora andiamo a Catania con la voglia di chiudere la serie>.
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