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A2 maschile

Reale Mutua Torino 81-AGN Energia Bogliasco 1951 12-11

  Pubblicato il 20 Dic 2125  19:07
Clicca sul link sottostante per leggere il tabellino della partita:
 
Comunicato Stampa Reale Mutua Torino 81
La Reale Mutua Torino ’81 Iren vince per 12-11 contro l’AGN Energia Bogliasco all’ultimo secondo!
Quinto successo consecutivo per la Reale Mutua Torino ’81 Iren che vince per 12-11 contro il Bogliasco grazie alla rete di Colombo a cinque secondi dalla sirena dopo un match nervoso condito da ben cinque cartellini rossi. Fino al secondo tempo di gioco è stata una sfida equilibrata, poi i gialloblù riescono a prendere il largo grazie ad un terzo tempo da sogno, ma i liguri non mollano e recuperano nell’ultimo quarto. Decisivo il mancino Jacopo Colombo che chiude i giochi a cinque secondi dalla fine della sfida.

LA PARTITA:

Inizia il match e la Reale Mutua Torino ’81 Iren si porta subito in vantaggio grazie alla superiorità numerica di Colombo, ma il Bogliasco risponde con Pagliarini. I ragazzi di Guidaldi attaccano e vanno sull’1-2 con Gnetti e allungano sul +2 con il rigore trasformato da Canepa. Si ritorna in acqua e i gialloblù reagiscono con Colombo e realizzano il gol del 3-3 con Novara, ma ad un minuto dall’intervallo lungo il Bogliasco mette il muso davanti con il gol in superiorità numerica di Blanchard.

Al cambio vasca è tutta un’altra Torino’81: De Luca realizza una doppietta che vale il 5-4, Colombo allunga sul +2 e Lisica non sbaglia la superiorità numerica del 7-4. I gialloblù continuano ad attaccare con Romeo che segna l’8-4 e con Cassia che allunga sul +5. I liguri provano a rialzare la testa e accorciano le distanze con le reti di Gnetti e Biallo per il 9-6, ma Costa realizza il 10-6. Al termine del terzo tempo il Bogliasco trova la rete del -3 con Biallo. Si ritorna in acqua per l’ultima frazione di gioco e il Bogliasco rientra in partita di forza con Pagliarini che segna la rete del 10-8, con Biallo che non sbaglia il rigore del 10-9 e con Blanchard che pareggia i conti. La Reale Mutua Torino ’81 Iren mette il muso davanti con il gol su rigore di Tononi ed è ancora Blanchard a fare l’11-11 ad un minuto al termine, ma a quattro secondi dalla sirena Colombo chiude la sfida sul 12-11 con un bellissimo tiro dalla distanza.

LE ANALISI:

Simone Aversa al termine dell’incontro: “Tre punti d'oro contro una diretta concorrente per i play-off prima della sosta. Sapevamo che il clima in acqua sarebbe potuto essere bollente e così è stato. Per due tempi l’andamento della partita è stato lineare, poi la stanchezza ha fatto degenerare un po' i contatti, la partita è salita decisamente di tono. Nel terzo tempo abbiamo preso meritatamente un vantaggio di cinque reti, ma le regole attuali ti concedono molte più opportunità di rientrare. Bravo il Bogliasco a crederci, ma per rimontare ha fatto ricorso al gioco sporco, perdendo anche molti giocatori ingenuamente. Questi match li vince chi riesce a rimanere mentalmente in partita, gestendo meglio le emozioni, e pur perdendo due pedine fondamentali come Novara e Lisica, abbiamo avuto ancora la qualità per vincere all’ultimo la partita con Colombo”.

Per poi continuare: “Sono contento per il contributo fornito da tutti i ragazzi, ma soprattutto per Matteo Aldi che stasera ha dimostrato il suo valore. Arriviamo alla pausa natalizia con sedici punti, sono un buon bottino. La classifica rimane corta, ma sono sicuro che questo gruppo possa ancora crescere, i giovani stanno accumulando minutaggio ed esperienza. La partita di stasera, con questo tenore di intensità, ne vale dieci o venti di un campionato giovanile, e per loro sono le prime, quindi, al netto di alcuni errori inevitabili, sono contento della loro prestazione”.

Ufficio Stampa Torino '81
 
 
 
Roberto Cavallaro
 
 
Comunicato Stampa Bogliasco 1951
A2M,RIMONTE E SVISTE ARBITRALI: A TORINO UNA SCONFITTA CHE GRIDA VENDETTA
 

Una partita folle, un’altalena di emozioni e, purtroppo, un finale che lascia l’amaro in bocca non solo per il punteggio, ma soprattutto per una direzione di gara che ha pesantemente condizionato l’esito della sfida. Nella settima giornata del campionato di Serie A2, l’AGN Energia Bogliasco 1951 cade 12-11 in casa del Torino ’81, subendo il gol della beffa a soli 4 secondi dalla sirena finale dopo aver incassato un clamoroso e decisivo torto arbitrale pochi minuti prima. Un epilogo ingeneroso per una partita che prometteva uno spettacolo ben diverso da quello andato effettivamente in scena.

 

 

- LA CRONACA
Come da previsione il match della Monumentale si è rivelato fin da subito molto combattuto, con l’avvio di gara tinto di biancazzurro. Nonostante siano i piemontesi a inaugurare il tabellino, la reazione ligure è immediata e veemente: Boero e compagni prendono in mano le redini del gioco, chiudendo il primo parziale avanti 3-1 grazie alle reti di Pagliarini, Gnetti e Canepa. Il vantaggio bogliaschino viene eroso nel secondo quarto, ma resiste grazie alla marcatura di Blanchard, che permette agli ospiti di arrivare al cambio vasca in vantaggio per 4-3.

 

Nella seconda metà di gara, tuttavia, arriva un improvviso e inaspettato black-out. Il Torino ne approfitta per piazzare un parziale che ribalta l'incontro fino a portarsi sul +5 a metà del terzo tempo. Sembra finita e invece, come si era spenta, la luce sul Bogliasco si riaccende, carica di orgoglio: con una rimonta furiosa, griffata dalla doppietta di Biallo e dai gol di Gnetti, Rota, Pagliarini e Bottaro i biancazzurri riescono a ricucire uno strappo che sembrava incolmabile, riportando il match sui binari dell'equilibrio a meno di tre minuti dal termine. A spezzare l'inerzia della rimonta provvede però una decisione arbitrale inspiegabile. Nel momento clou della sfida, i due fischietti ravvisano una brutalità totalmente inesistente da parte di Boero, mandandolo anticipatamente sotto la doccia e regalando un rigore ai locali.

 

L'espulsione del leader ligure costringe il Bogliasco a giocare in inferiorità numerica per gli ultimi minuti. Nonostante l'uomo in meno, un nuovo svantaggio e l'evidente torto subito, la squadra continua a lottare con il coltello tra i denti, trovando la forza di pareggiare i conti ancora con Blanchard e di sfiorare l'impresa. A farla svanire un guizzo dei padroni di casa, a soli 4 secondi dal termine, che costringe i ragazzi di Guidaldi a tornare a casa a mani immeritatamente vuote.

 

 

IL COMMENTO
Nelle parole del tecnico biancazzurro resta la consapevolezza di aver giocato una partita di immenso coraggio. Anche se a prevalere è la comprensibile rabbia per una gestione degli episodi chiave che ha penalizzato oltremodo gli sforzi della squadra: "Partite così onestamente ne ho viste poche, commentarle è difficile. Mi limito a dire che con la Serie A1 ferma, ci saremmo aspettati una maggiore attenzione per la gara tra la terza e la quarta forza di A2. Ci sono stati designati due arbitri giovanissimi, mandati a farsi le ossa, che hanno preso molte scelte quantomeno discutibili, soprattutto nei momenti clou della sfida. Bravo il Torino ad adattarsi meglio di noi a questa autentica royal rumble. Aldilà dei nostri errori, che sono stati tanti, la sfida è stata decisa quando siamo stati costretti a giocare in inferiorità fino alla fine per una brutalità inesistente. E le immagini parlano chiaro. Eppure, come se non bastasse il danno di aver perso una partita che era alla nostra portata, il regolamento non ci consentirà neppure di far ricorso contro una decisione evidentemente errata che ci costerà una multa e almeno due turni di squalifica al nostro capitano. Ciò, francamente, non è accettabile. Il danno della svista arbitrale si somma la beffa voluta del regolamento. Soprattutto se poi pensiamo alla sceneggiata assurda messa in atto da Jacopo Colombo dopo il gol decisivo, che si è permesso, nell'impunità totale, di sbeffeggiare e insultare la nostra panchina. Scene che in acqua nessuno dovrebbe permettersi di fare e in cui non riconosco nemmeno lo stile del Torino 81.”

Marco Tripodi

 

Ufficio Stampa AGN Energia Bogliasco 1951

 
 

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