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Coomunicato Stampa Telimar
Il TeLiMar perde con grande onore in casa contro l’AN Brescia: a Terrasini finisce 16-20
Grande spettacolo alla piscina comunale “Pietro Giliberti” di Terrasini, dove il TeLiMar perde con onore contro l’AN Brescia nella terza giornata di ritorno di A1. Finisce 16-20 un match in cui per lunghi tratti i padroni di casa sfiorano l’impresa contro la seconda della classe. Il Club dell’Addaura gioca alla pari con i Leoni fin dai primi minuti, peccando forse soltanto nella fretta con cui vuole concludere a rete. Dopo due gol annullati ai palermitani, lo strappo decisivo degli ospiti arriva solo nell’ultimo quarto, ma la squadra allenata da Ivano Quartuccio esce oggi dalla vasca a testa alta e con una consapevolezza in più nei propri mezzi, in vista anche della sfida delicatissima di sabato prossimo a Salerno.
LA CRONACA
Pronti, via. Subito rigore per gli ospiti, trasformato da Popadic. Pareggia i conti Vucurovic in ripartenza solitaria, ma i Leoni si portano poco dopo sul +3 con un contropiede di Dolce e due volte con Giri per l’1-4. L’ex Del Basso firma il +4, poi il TeLiMar accorcia con una palomba di Saveljic e con un gran tiro dalla distanza di Giliberti. Sulla sirena Popadic aggiorna il punteggio sul 3-6.
Il secondo periodo si apre il rigore trasformato da Saveljic, a cui risponde subito Viskovic dopo un bel fraseggio del Brescia. Con Massaro che si rende protagonista di alcuni ottimi interventi, il Club dell’Addaura ritrova lucidità in attacco, riuscendo a sbloccarsi sull’uomo in più con Muscat e Vucurovic, avvicinandosi fino al 6-7. Del Basso e Alesiani provano un nuovo allungo, Saveljic tiene il passo. Poi, ancora Alesiani porta gli uomini di Bovo in doppia cifra, ma il TeLiMar resta agganciato al match grazie alle reti di Giliberti a uomini pari e Mangiante in più.
Al rientro dall’intervallo lungo, Baggi Necchi para un rigore a Saveljic, con il Brescia che prova a scappare di nuovo via con Guerrato. Dall’altro lato, Massaro risponde neutralizzando il penalty di Del Basso. Vucurovic non sbaglia il rigore successivo per il 9-11. Ferrero in superiorità e Balzarini in parità per il 10-13. Lo Dico in extra player tiene viva la partita, ma Dolce e Popadic aggiornano il tabellone sull’11-15, con il TeLiMar che vede annullarsi nel frattempo due reti pesanti. Dolce firma l’11-16, poi Saveljic accorcia con rabbia.
Negli ultimi 8’ di gioco, si rifanno sotto i palermitani, che continuano a crederci grazie ai gol in più di Saveljic e Giliberti e al penalty di Muscat, per il 15-16, quando manca poco più di metà tempo. Lo strappo lo danno, però, gli ospiti, con Balzarini, Popadic e Del Basso, tutti in superiorità. Per l’orgoglio, Giliberti trasforma un rigore, ma è Del Basso a chiudere definitivamente sul 16-20.
«È stata una partita giocata con grinta e voglia di dimostrare il nostro valore – commenta a caldo il capitano Ciccio Lo Cascio – Abbiamo messo in difficoltà una squadra fortissima. Purtroppo, nel momento clou abbiamo un po’ subito le loro mani addosso non sanzionate a dovere dalla coppia arbitrale, che comunque ha arbitrato bene. Mi è piaciuta la reazione continua che abbiamo avuto quando loro andavano avanti. Siamo stati pronti e coesi. Faccio i complimenti a tutto il gruppo, squadra, coach e dirigenza per l’ottimo lavoro che abbiamo portato avanti. Questo è un segnale forte. La squadra c'è, vuole lottare, vuole provare a vincere, ma dobbiamo rimanere concentrati su quello che dobbiamo fare. A Salerno sarà tutt'altra partita. Loro venderanno cara la pelle e noi abbiamo bisogno di punti per raggiungere il nostro obiettivo», conclude il centroboa palermitano.
Per l’allenatore Ivano Quartuccio, c’è stata una partenza «un po’ contratta. Siamo andati subito sotto di quattro gol e abbiamo affrettato un po' qualcosa in attacco. Però, c'è solo da fare i complimenti a questi ragazzi, perché due volte che il Brescia provava a scappare via nel primo e nel quarto tempo, l’abbiamo ripreso fino al -1. Ci prendiamo quanto di buono abbiamo fatto e analizzeremo cosa potevamo fare meglio. Il campionato è ancora lungo, però queste prestazioni ti danno quella spinta morale giusta per affrontare il prosieguo della stagione».
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Sono orgoglioso della straordinaria prestazione sfoderata dai miei ragazzi, magistralmente orchestrati da coach Quartuccio. Risultato finale bugiardo, che non rispecchia minimamente l'andamento del match. Abbiamo giocato con grande attenzione, sia in difesa che in attacco, mettendo in grande difficoltà la seconda forza del campionato. Se non fosse stato per due gol annullati per due metri non limpidissimi, fischiati da una coppia arbitrale che per il resto ha regolato molto bene l'intero match, e per un paio di errori dei nostri top player in attacco, determinati dalla eccessiva trance agonistica, avremmo certamente chiuso la partita agguantando qualche altro punto in classifica. La nostra crescita è indubbia e, contro squadre alla nostra portata, continueremo a dimostrare il nostro reale valore, che non risponde a quello della nostra attuale posizione in classifica. Abbiamo, a mio avviso, una squadra forte e competitiva».
Credit: Antonio Melita/Telimar
Alessia Anselmo
Addetta stampa TeLiMar
Comunicato Stampa AN Brescia
Gara da 36 gol alla piscina di Terrasini tra il TeLiMar Palermo e l’AN Brescia, con i Leoni capaci di conquistare tre punti pesanti al termine di una partita durissima e molto fallosa.
La partenza di Alesiani e compagni è positiva: Popadic sblocca il match dopo soli 20 secondi su rigore, ma Vucurovic ristabilisce subito l’equilibrio. Giri si rende protagonista con due reti nel parziale di 0-4 inflitto ai padroni di casa. Saveljic e Giliberti provano a suonare la carica, ma sulla sirena arriva anche il 3-6 firmato ancora da Popadic.
In apertura di secondo quarto Saveljic accorcia su rigore, Viskovic risponde prontamente. Muscat e Vucurovic concretizzano le superiorità numeriche mantenendo i siciliani in scia. Del Basso, ex di giornata, allunga, ma Saveljic supera ancora Baggi Necchi. Alesiani, da capitano, si prende la squadra sulle spalle con una doppietta, mentre Giliberti – in compartecipazione con Mangiante – tiene agganciato il TeLiMar.
Al rientro Guerrato firma il nuovo +2, ma Vucurovic non sbaglia dai cinque metri. Ferrero e Balzarini riportano Brescia sul +3. Lo Dico accorcia, ma Dolce, Popadic e ancora Dolce danno un ulteriore sprint al match. Nel finale di terzo tempo è ancora Saveljic a dare nuova linfa ai suoi.
Nel corso della gara Brescia perde per limite di falli Giri nel terzo tempo, mentre negli ultimi otto minuti escono anche Gianazza, Alesiani e Ferrero. Protagonisti anche i due portieri: Baggi Necchi e Massaro neutralizzano un rigore per parte.
Nel quarto tempo è ancora Saveljic a guidare il tentativo di rimonta palermitana, seguito da Muscat e Giliberti. Nel momento più delicato, però, emerge la lucidità dei Leoni che chiudono la sfida con tre reti consecutive firmate da Balzarini, Popadic e Del Basso. Giliberti realizza ancora dal dischetto, ma è Del Basso a fissare il punteggio sul definitivo 16-20.
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