Roma Vis Nova-Pro Recco 11-27
Pubblicato il 06 Mag 2126 19:05
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Comunicato Stampa Roma Vis Nova
Recco troppo forte, ma che festa con Giobbe Covatta e Andy Luotto
n acqua la Pro Recco ha fatto sentire tutto il proprio peso, vincendo in maniera sostanziosa per 27-11. La Roma Vis Nova nella terz’ultima giornata ha provato a limitare i danni, reggendo solo per metà gara e poi cedendo nella parte finale. Un peccato perché il primo tempo era stato giocato alla pari (4-4), poi i biancocelesti hanno alzato il livello, andando a segno a ripetizione e non lasciando scampo ai leoni. Sugli spalti, prima e dopo il match, è stata una grande festa. Lo Stadio del Nuoto di Monterotondo gremito a fare da cornice alla partita solidale in favore di Amref, a intrattenere due mattatori come Giobbe Covatta e Andy Luotto, testimonial d’eccezione. “Da piccolo ho giocato anche a pallanuoto, un grande sport, bellissimo vedere questi ragazzi lottare e dare spettacolo. Poi da grande ho capito che non era il mio sport”, ha detto lo stesso Covatta, che ha rilanciato la partnership tra il sodalizio capitolino e la stessa organizzazione internazionale. Assieme a Luotto battute esilaranti e un continuo prendersi in giro, uno spettacolo nello spettacolo, nell’intervallo della gara e poi anche alla fine quando hanno premiato Matteo Iocchi Gratta, ex Vis Nova, come mvp del match e si sono fatti immortalare assieme ai giocatori delle due squadre con la maglia Amref. Per i ragazzi di Calcaterra è tempo di voltare pagina e di concentrarsi sul prossimo match contro il CC Napoli, che vale una posto nei playoff.
Ufficio Stampa Roma Vis Nova
Gianluca Scarlata
Comunicato Stampa Pro Recco
Un tempo in equilibrio (4-4) poi la qualità offensiva della Pro Recco abbatte le resistenze della Roma vis Nova: a Monterotondo la capolista si impone per 11-27 con quattro reti di Cassia e Iocchi Gratta, migliori marcatori del match.
Primi otto minuti pirotecnici alla “Roghi” di Monterotondo. La Pro Recco va avanti quattro volte, ma viene sempre ripresa dai padroni di casa: l’ultima rete di Di Corato, in superiorità, arriva ad un secondo dalla sirena e pareggia il 3-4 segnato da Di Fulvio, con l’uomo in più da posizione 5, alla sua seconda rete personale.
Nel secondo tempo la Pro Recco cambia marcia, Iocchi Gratta punisce dal palo in superiorità sull’assist di Granados. Lo spagnolo trasforma il rigore del +2, ma i biancocelesti non si fermano e prima del cambio campo volano sul +5 con le reti di Mladossich in ripartenza e le giocate da centroboa di Fondelli e Iocchi Gratta per il 4-9 di metà gara.
La difesa biancoceleste torna a soffrire nel terzo tempo (cinque i gol subiti da Nicosia) ma la qualità offensiva dei ragazzi di Sukno mette alle corde Correggia, superato per ben otto volte: il 9-17 con cui la capolista chiude il quarto suona di fatto come un gong anticipato per i romani. Nell’ultimo tempo la Pro Recco fa ancora meglio, segna altre dieci volte e porta a casa i tre punti grazie all’11-27 finale.
Il prossimo impegno vedrà Di Fulvio e compagni di scena a Zagabria, martedì alle ore 20:30, per la sfida di Champions League in casa della Mladost.
Credit: Schenone
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