Roma Vis Nova-Pro Recco 6-17
Pubblicato il 29 Mar 2125 18:05
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Comunicato Stampa Roma Vis Nova
In uno Stadio del Nuoto di Monterotondo strapieno in ogni ordine di posto, con oltre 300 persone presenti, la Roma Vis Nova ha alzato bandiera bianca di fronte alla squadra più forte al Mondo come la Pro Recco. Una partita che ha vissuto momenti emozionanti sulle tribune con decine di pallanotisti in erba ad ammirare e applaudire i campionissimi (assaliti in senso positivo dai ragazzi a caccia di autografi e selfie). Tantissimi curiosi per la Pro Recco, che dopo anni torna nella Capitale (lo scorso anno non si disputò il match a Monterotondo), bandiere e striscioni per una grande accoglienza. Un bellissimo colpo d’occhio, una grande festa. In acqua si è assistito al monologo ligure. Dopo un tempo la gara era già bella che andata con un parziale sonoro di 5-0. Poi Di Fulvio, vero mattatore del match, e soci hanno suonato lo spartito a proprio piacimento. Dall’altra parte non c’è stata la minima reazione, una squadra disattenta in difesa e abulica davanti. Alla lunga è emersa anche la stanchezza, alla terza gara in una settimana. Davvero un peccato perché si sarebbe potuto fare di più. Deluso il tecnico della Roma Vis Nova, Alessandro Calcaterra: “Stavolta di positivo c’è solo il pubblico in piscina, davvero un bellissimo colpo d’occhio. Per il resto niente. Abbiamo giocato senza anima e cattiveria, siamo entrati in acqua come se avessimo già perso in partenza, una squadra che non riconosco. Purtroppo abbiamo accusato un paio di partite che ci hanno tolto un po’ di sicurezza, giochiamo con troppo timone. Non va bene perchè fino a questo momento abbiamo fatto una grande stagione, perdendo sulla carta con squadre superiori. Non bisogna ora abbatterci, ci sono due partite fondamentali contro squadre che si devono salvare. Noi dobbiamo ritrovarci soprattutto mentalmente, perché questa non è la vera Roma Vis Nova. Si può perdere anche con 10 gol di scarto, ma bisogna farli sudare gli avversari”.
Ufficio Stampa Roma Vis Nova
Gianluca Scarlata
Comunicato Stampa Pro Recco
Serie A1, Roma Vis Nova vs Pro Recco 6-17
La Pro Recco supera anche l’ostacolo Roma Vis Nova vincendo a Monterotondo per 6-17 nella terzultima giornata di Serie A1.
Partenza lanciata dei biancocelesti, con Negri tra i pali e i giovani Gardella e Demarchi al posto di Fondelli e Hallock. Campioni d’Italia in gol cinque volte nei primi otto minuti, aperti e chiusi da due gol di Presciutti. Nel mezzo le reti di Haverkampf, Iocchi Gratta e Condemi su rigore.
Il secondo tempo si apre subito con un tiro vincente di Durik (0-6). Nell’azione successiva la Roma Vis Nova trova la prima rete del match con Ciotti, in superiorità, poi Smiljevic su rigore batte ancora Negri (2-6). I ragazzi di Sukno allungano con Younger e l’alzo e tiro di Di Fulvio (2-8). Il capitano sale in cattedra, segna in controfuga il 3-9 ad un minuto dal cambio campo e poi manda la Pro Recco in doppia cifra con un’entrata conclusa in rete da un delizioso tocco al volo su assist di Cannella.
Il numero 4 romano trasforma il rigore del 3-11 dopo un minuto e mezzo del terzo tempo. Penava e Di Corato, su rigore, rendono meno ampio il divario (5-11), ma i ragazzi di Sukno tornano a segnare prima della sirena con Younger e Gardella, entrambe le reti in situazione di superiorità (5-13).
Sukno inserisce Del Lungo in porta, il numero uno biancoceleste viene battuto da Ciotti su rigore nella seconda metà di tempo dopo le marcature di Larsen e Condemi (6-15). L’americano fa doppietta da posizione 3, Scarmi chiude il match sul 6-17 definitivo.
Credit:Schenone
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