Vittoria al cardiopalma per l’Ekipe Orizzonte, che supera 17-16 il Rapallo Pallanuoto dopo i tiri di rigore nel big-match dell’undicesima giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile.
Partita piena di colpi di scena alla piscina di Nesima (CT), dove le padrone di casa, a lungo in vantaggio, avevano subìto la rimonta delle liguri, avanti fino a meno di due secondi dal fischio finale.
Il grande cuore Orizzonte ha spinto però le etnee a credere nel successo fino alla fine e ha permesso a capitan Viacava e compagne di approfittare di una clamorosa disattenzione della formazione ospite a poco più di un battito di ciglia dalla conclusione del match, trovando la rete del pareggio e guadagnando quei rigori che hanno regalato il sorriso finale alle catanesi.
La partita si è aperta con il minuto di silenzio osservato con emozione da squadra, dirigenti e tifosi per ricordare il patron della società rossazzurra, Giorgio Bartolini, scomparso nella giornata di lunedì.
Primo tempo vinto 3-2 dall’Ekipe Orizzonte, avanti di tre lunghezze nel corso della seconda frazione, poi chiusa sul 3-3. Terzo parziale concluso sul 2-2 e quarto tempo sconsigliato ai deboli di cuore, con il Rapallo raggiunto a poco più di un secondo dal termine dopo aver ribaltato il punteggio.
Intensa anche la fase dei tiri di rigore, che danno ragione alle catanesi solo a oltranza, quando Chiara Tabani segna quello numero 6 per la squadra rossazzurra e Condorelli neutralizza in modo decisivo quello di Vukovic.
Durante i tempi regolamentari, per l’Ekipe Orizzonte, due gol a testa di Bronte Halligan, Dafne Bettini e Claudia Marletta. Una rete ciascuno anche per Giulia Viacava, Vittoria Sbruzzi, Chiara Tabani, Beatrice Cassarà e Gaia Gagliardi.
Al termine del match, il pensiero è andato subito al patron Giorgio Bartolini: «Sicuramente – hanno detto Tania Di Mario e Martina Miceli – giocare la partita di oggi per noi è stato molto difficile, perchè abbiamo sentito la mancanza di chi per tanti anni ci è sempre stato accanto fisicamente in ogni occasione. È stato importante riuscire a vincere, ma sappiamo che dobbiamo ancora lavorare tanto». «Abbiamo però la consapevolezza – ha aggiunto il coach delle rossazzurre – che siamo tutte unite e che vogliamo farlo, quindi questa è la cosa veramente importante. Inoltre aver dimostrato di avere gli attributi per andare a battere sei rigori con la convinzione di poter vincere è l’aspetto positivo da portare a casa oggi e lo prendiamo come punto di partenza per il lavoro da fare. Sicuramente un episodio così strano come quello capitato nel finale di partita non mi era mai capitato nè lo avevo mai visto prima da nessuna parte. Quindi sono certa che qualcuno ci abbia dato una mano e pensato dall’alto».
Catania, 14 febbraio 2026
Resp. comunicazione Ekipe Orizzonte
Antonio Costa
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