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Editoriale

Division I World Cup, la Spagna infligge il primo stop all'Italia. Gli iberici passano 16-12 nel finale

  Pubblicato il 11 Apr 2126  20:52

ITALIA-SPAGNA 12-16 (parziali 2-6, 5-3, 2-1, 3-6)
ITALIA: M. Del Lungo, F. Cassia 3, S. Guerrato 1, G. Cannella, F. Ferrero 2 (2 rig.), E. Di Somma, E. Campopiano, T. Gianazza, M. Iocchi Gratta 1, L. Bruni 2, A. Balzarini 2, A. Carnesecchi 1, G. Nicosia, J. Alesiani. All. Campagna
SPAGNA: U. Aguirre, J. Bonet, A. Granados 5 (2 rig.), B. Sanahuja 2, M. Valls 2, M. Larumbe, O. Asensio, S. Cabanas, B. Gomila, F. Valera 3, U. Biel 3 (1 rig.), A. Bustos, E. Lorrio, M. Rodriguez 1. All. Martin
Arbitri: Zwart (NED) e Kis (SRB)
Note: Usciti per limite di falli Gomila (S) nel secondo tempo, Gianazza (I) nel terzo tempo, Balzarini (I) e Bonet (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/14 + 2 rigori e Spagna 5/17 + 3 rigori. Espulso per gioco scorretto Guerrato nel quarto tempo. In porta Del Lungo (I) e Lorrio (S). Aguirre (S) subentra a Lorrio nel terzo tempo.
 
Si ferma a quattro la striscia di vittorie consecutive del rinnovato Settebello. Nel match valevole per la quinta giornata della Division I di World Cup l'Italia perde 16-12 contro la Spagna, superata invece nel match di esordio giocato lo scorso 6 Aprile. La sconfitta si rivela ininfluente ai fini della classifica perché gli azzurri hanno già ottenuto il pass per la Final Eight di Sydney.
 
L'Italia paga a caro prezzo il parziale incassato sul finire del periodo inaugurale quando gli spagnoli con il break di 4-0 chiuso dal sigillo di Alvaro Granados concludono il primo parziale sul punteggio di 6-2. La formazione in calottina bianca conferma però di appartenere alla categoria dei duri a morire.
 
Capitan Del Lungo, che cresce di rendimento con il trascorrere dei minuti, e i suoi compagni non mollano la presa, rosicchiano progressivamente il margine di svantaggio accumulato e tornano prepotentemente in partita con il punto dell'8-7 timbrato da Cassia, miglior marcatore dei suoi con una tripletta.
 
Il duello si accende e le due contendenti si ribattono colpo su colpo con la truppa di David Martin che sembra trovare sempre il guizzo per riportarsi avanti e la rappresentativa tricolore sempre pronta a rintuzzare i tentativi di allungo dei rivali. La sfida si decide all'inizio dell'ultimo quarto quando gli iberici piazzano l'allungo decisivo con l'uno-due griffato Valls-Granados. La Spagna merita il successo finale per la maggior costanza di rendimento nel corso della contesa e anche grazie alla svolta impressa dall'ingresso in acqua nella ripresa di Unai Aguirre, decisivo con una serie di interventi fondamentali per il successo dei suoi.
 
Credit: Aniko Kovacs /World Aquatics