Division I World Cup: il Setterosa rialza la testa e piega l'Australia ai rigori
Pubblicato il 02 Mag 2126 23:19
Nella vita come nello sport si sprecano le occasioni in cui diventa un manifesto il motto mai dire mai. Quando tutto sembrava scritto e la contesa indirizzata verso un monologo senza possibilità di replica, il copione cambia radicalmente e confermo la bontà del cammino intrapreso. Nella seconda giornata del girone B di World Cup, l'Italia di Maurizio Mirarchi piega l'Australia 15-14 dopo i tiri di rigore e tiene vive le possibilità di qualificazione alla Final Eight.
Le azzurre ottengono così un successo di fondamentale importanza, che conferma la crescita del gruppo, contro le vicecampionesse olimpiche e regalano la prima soddisfazione al nuovo allenatore. Nel contesto di una prestazione dai due volti risulta quasi doveroso elogiare la prepotente reazione con cui la squadra rimonta lo svantaggio di cinque reti accumulato all'intervallo lungo e porta la sfida alla decisiva serie dei tiri di rigore.
C'è ancora tanto da lavorare, le enormi difficoltà in fase difensiva della prima parte della contesa sono ben testimoniati dai dati statistici, ma riuscire a vincere genera sicuramente una provvidenziale ventata di entusiasmo e regala la giusta autostima nelle proprie possibilità, ingredienti fondamentali per un gruppo che ha bisogno di ritrovare la fiducia necessaria a misurarsi alla pari con le più forti del panorama.
L'avvio è tutto di marca australiana: le oceaniche sbloccano le ostilità con Alice Williams, difendono forte e fanno male in transizione, mix che consente loro di scappare sul 7-2 all'intervallo lungo. L'intervallo lungo consente al tecnico calabrese di catechizzare a dovere la squadra e crea le premesse per il ribaltone.
Il Setterosa rientra in acqua con la giusta grinta e cambia marcia. La scatenata Bettini scaglia il siluro la distanza siderale del 7-3 e apre un break di 4-0 che rimette tutto in discussione (9-7). Nell'ultimo quarto Ranalli e Cocchiere firmano il pareggio, Kearns sembra poter confezionare la beffa con il blitz del 10-9, ma Giustini, con il siluro dalla distanza che termina la sua corsa all'angolino, timbra il 10-10 che porta la sfida ai tiri dai cinque metri.
La lotteria dei rigori si risolve solo ad oltranza. Nella seconda rotazione, dopo gli errori di Andrews e Cabona, Sesena ipnotizza Halligan, mentre Dafne Bettini, autentica trascinatrice della squadra, non sbaglia il rigore decisivo regalando i due punti all'Italia.
Le azzurre tornano in vasca domenica alle 18:30 contro l’Olanda padrona di casa e campione d'Europa a Funchal nella chiusura della prima fase della Division I. Da lunedì scatta la seconda fase con due nuovi gruppi: uno con le prime e le seconde dei gironi A e B, l'altro con le terze e le quarte che si contendono l'ultimo pass per la Super Final di Sydney. Le oceaniche allenate da Rebecca Rippon sono qualificate di diritto per la Super Final in quanto Paese ospitante; un loro piazzamento tra le prime cinque della Division I libererebbe uno slot per la sesta classificata.
Credit: Aniko Kovacs / World Aquatics