Onore ai nostri Regaz e complimenti a Padova.
La Rari Nantes cede alla piscina olimpica Carmen Longo al Plebiscito per 8-15 che così si conquista una merita promozione in serie A2.
Complimenti al Padova per una stagione di alto livello, sia in campionato che in questi playoff che li ha visti grandi protagonisti e alla fine primeggiare e raggiungere la promozione.
Complimenti ai nostri avversari, ma i complimenti vanno fatti a una splendida Rari Nantes Bologna.
I nostri Regaz hanno dato via ad una stagione a dir poco esaltante, partita con qualche difficoltà ma poi proseguita con una splendida cavalcata che li ha portati a chiudere terzi nel nostro girone, a battere la Locatelli Genova in semifinale playoff e a battagliare con tutte le proprie forze nella finalissima con Padova.
Impossibile chiedere di più ai ragazzi di Andrea Sellaroli. Francesco Sgobbi e compagni hanno dato il massimo, lottato partita dopo partita, sono cresciuti per merito della qualità dei nostri senatori, ma anche per la crescita esponenziale dei nostri giovani. Insomma che dire, grazie coach, grazie Regaz e grazie a tutti coloro, dirigenti o tifosi che hanno seguito con passione e partecipazione la stagione, con una promessa, l’anno prossimo vogliamo essere ancora protagonisti.
Piccola chiosa finale, ma che non intacca minimamente la vittoria dei nostri avversari, questi playoff avremmo voluto giocarli in quella piscina che è stata vasca di allenamento e di gioco per tutta la stagione, senza dover migrare per questi playoff nella pur splendida piscina Longo, ma rimanendo in quello Sterlino che è da sempre casa nostra.
Il tabellino
RARI NANTES BOLOGNA 8
PLEBISCITO PADOVA 15
RARI NANTES BOLOGNA: Sgobbi, Negrini 3, Bolognesi, Gori 2, Masetti, Riccò, Montroni, Fadda 1, Repetto 1, Turcsanyi 1, Zambelli, Padoin, Costa, Stagni.
PLEBISCITO PADOVA: Leoni, Pisani 2, L. Michelon 5, Forese 1, Locatelli, Baldassa 1, Dainese, Marotto 1, Casieri 1, Santoni 2, Maccà 1, Biasutti 1, N. Michelon, Bagelle.
Arbitri: Rovandi e Petragli.
Note: parziali 3-3, 2-4, 2-3, 1-5.
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Filippo Mazzoni
Ufficio comunicazione Rari Nantes Bologna
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