FInale playoff, gara 1: Pro Recco-AN Brescia 12-8
Pubblicato il 25 Giu 2126 23:25
Comunicato Stampa Pro Recco
Finale Scudetto, gara 1: Pro Recco vs Brescia 12-8
La Pro Recco fa sua gara 1 della finale Scudetto: nella battaglia di Sori (46 espulsioni) i ragazzi di Sukno battono il Brescia per 12-8. Domani si replica alle 21:00, poi la contesa si sposterà in Lombardia. Decisive le parate di Nicosia e il break del secondo tempo che porta i biancocelesti sul +4. Triplette per Di Fulvio e Granados.
Senza Pavillard, c’è Patchaliev nei quindici scelti da mister Sukno. Avvio caratterizzato dai rigori: Popadic tira fuori quello del possibile vantaggio, Condemi trasforma l’1-0. Il siciliano si ripete in alzo e tiro, ma il Brescia non si scoraggia e pareggia con Dolce e Balzarini (2-2). Botta e risposta nel finale, Buric con l’uomo in più, Del Basso a 8 secondi dalla sirena (3-3).
Il bresciano pareggia ancora schiacciando dal palo il rigore di Granados, procurato da Di Fulvio, all’inizio del secondo tempo (4-4). I ragazzi di Sukno giocano una grande pallanuoto e piazzano il break, sorretti da Nicosia, un muro anche in doppia inferiorità. Granados su rigore per il nuovo vantaggio, poi Cannella deposita in rete il cioccolatino di Iocchi Gratta (6-4). Prima del cambio campo la doppietta di Di Fulvio in alzo e tiro manda la Pro Recco sul +4 e indirizza il match.
Cinquanta secondi del terzo tempo e l’avanzata di Fondelli squarcia il lato sinistro del Brescia (9-4). Nicosia continua nella sua versione saracinesca, ma dopo dieci minuti di digiuno il Brescia trova la via del gol con la superiorità capitalizzata da Gianazza. E sempre in superiorità non sbaglia Casanova per il 9-6 che chiude il tempo.
I lombardi si avvicinano pericolosamente all’inizio del quarto tempo, ancora con Dolce in superiorità (9-7). Nel momento difficile ci pensa capitan Di Fulvio a battere Baggi Necchi sfruttando la sosta nel pozzetto di Balzarini. Il diagonale di Granados vale il +4, poi lo spagnolo in controfuga serve Cannella per il 12-7 di metà quarto. L’ultima rete di Ferrero vale solo per gli almanacchi, domani si torna in vasca per una nuova battaglia con vista sullo Scudetto.
Sandro Sukno: “Sapevamo che ci sarebbe aspettata una partita del genere, con così tante espulsioni, purtroppo siamo tornati dieci anni indietro, ma non ci interessa, ci prendiamo le nostre responsabilità e domani proveremo ad andare sul 2-0 che sarebbe un bel vantaggio. Impossibile recuperare dopo una sforzo così in sole 24 ore: ci aspettiamo la spinta del pubblico e faremo di tutto per portare a casa la vittoria”.
Gianmarco Nicosia: “Una partita nervosa, subito un rigore contro che loro hanno sbagliato e poteva scomporci. Difesa è stata la parola chiave nello spogliatoio e stasera abbiamo sfoderato un’ottima prestazione. Sono contento di alcuni miei interventi, ma ora giriamo pagina, testa alla seconda sfida tra meno di 24 ore”.
Credit: Schenone
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