Generosa, intensa e aggressiva per oltre tre quarti di gara al cospetto di una delle corazzate del panorama continentale. L'AN Brescia perde 14-11 ad Atene contro l'Olympiacosa nella seconda giornata del girone A del Quarter Final Stage di Champions League. I leoni pagano a caro prezzo il blackout dei primi minuti del secondo parziale quando passano dal 2-2 al 6-2 per gli ellenici. La truppa allenata da Bovo continua la sua crescita e torna a casa con ulteriori conferme sul cammino di una squadra di assoluta qualità. Zalanki sblocca le ostilità con il bolide mancino all'incrocio, Popadic, da posizione tre, impatta sull'1-1. I leoni sono in partita e, sospinti dalle parate di Baggi Necchi, replicano con Viskovic alla conclusione vincente da lato cattivo di Gkillas per il 2-2.
Gli ellenici alzano l'intensità ad inizio secondo parziale, spingono e piazzano il primo break con il mortifero 3-0 timbrato dalla conclusione da lato cattivo di Gkillas e la doppietta di Genidounias per il 5-2. I lombardi mancano il 5-3 con Popadic, murato dal portiere ellenico, e Zalanki, sul capovolgimento di fronte, sgancia il siluro del 6-2. Dolce, da posizione tre, infila all'angolino per il 6-3 capitalizzando la superiorità numerica dopo il timeout chiamato da Bovo, ma Angyal replica, dalla mano sbagliata per il 7-3. Guerrato, di polso, chiude sull'angolo corto da posizione tre per accorciare sul 7-4 di metà contesa.
I leoni ripartono a tutta con il 2-0 firmato dal sigillo di Alesiani e dal penalty trasformato da Popadic per il 7-6. Fountoulis, dal perimetro, allunga sull'8-6 e, in superiorità, infila all'angolino da tre per il 9-6. Alesiani, in mezza entrata, raccoglie l'assist di Giri e scaglia la saetta del 9-7. Il numero 12 bresciano si erge a protagonista assoluto quando, a tredici secondi dal termine, scaglia il tracciante lungolinea da posizione centrale che manda le due contendenti all'ultimo intervallo sul 10-8.
Ferrero infila all'angolino il rigore del 10-9 procurato dall'entrata di Alesiani in apertura di quarto parziale. Fountoulis, da cinque, trova la lunga diagonale dell'11-9 sopra la testa di Baggi Necchi, Gkillas è ancora mortifero con il lungolinea da mano sbagliata del nuovo +3 e Zalanki regala ai suoi il massimo vantaggio con il 13-9. Guerrato, ancora da tre, spedisce all'angolino il bolide del 13-10, ma Pouros timbra l'immediato 14-10. Il bel gol dal centro di Gianazza chiude i conti per il 14-11 finale.
Grande prova di carattere dell’AN Brescia al Pireo, che però non basta per conquistare i primi punti nel girone dei Quarti di Finale di Champions League. A fare la differenza è la qualità dell’Olympiacos, che trova così la prima vittoria nel gruppo, riscattando la sconfitta all’esordio contro il Novi Beograd.
La sfida si apre con la rete di Zalanki, autentica spina nel fianco per i bresciani nel corso dell’intero incontro. Popadic risponde con una conclusione precisa dal vertice, mentre Gkillas riporta avanti i padroni di casa. L’AN gioca con ordine l’uomo in più e trova il pari grazie a Viskovic, chiudendo il primo quarto sul 2-2.
Nel secondo periodo i greci alzano il ritmo: Gkillas e soprattutto Genidounias, con una doppietta tra rigore e tiro dalla distanza, firmano l’allungo. Zalanki porta i suoi fino al +4, mentre Dolce prova a tenere viva Brescia. Angyal replica immediatamente, ma Guerrato, con una conclusione potente, consente ai Leoni di rientrare negli spogliatoi sotto di tre lunghezze.
Dopo l’intervallo, Brescia rientra in acqua con grande determinazione. Baggi Necchi si oppone in più occasioni, mentre in attacco Alesiani, insieme a Viskovic e Popadic, prova a ricucire lo strappo, anche grazie a un rigore conquistato e trasformato. L’Olympiacos però mantiene il controllo con la doppietta di Fountoulis, prima che Alesiani e Giri riaprano nuovamente la gara.
Nell’ultimo quarto i Leoni restano pienamente in partita: Ferrero accorcia su rigore, ma Fountoulis e Gkillas rispondono prontamente. Zalanki riporta i suoi sul +4, Guerrato tiene accesa la speranza con una rete di grande qualità, ma Pouros e l’efficacia offensiva dei greci chiudono definitivamente i conti. Nel finale, Gianazza sigla l’ultima rete bresciana su assist di Popadic.
Al termine della gara, coach Sandro Bovo ha dichiarato: “Nonostante la sconfitta, sono soddisfatto della prestazione: abbiamo messo grande carattere in acqua e siamo rimasti in partita anche nei momenti più difficili. Nell’ultimo tempo abbiamo provato a cambiare qualcosa in difesa, ma loro sono stati molto efficaci soprattutto dal perimetro. È una squadra completa, costruita per arrivare fino in fondo alla competizione.”
Queste le parole di Guerrato: “Abbiamo dato tutto e siamo rimasti in gara per gran parte dell’incontro. In attacco potevamo creare qualcosa in più, mentre nel finale la stanchezza si è fatta sentire. Abbiamo concesso qualche gol evitabile e a questi livelli ogni dettaglio fa la differenza.”
Olympiacos - AN Brescia: 14-11 (2-2; 5-2; 3-4; 4-3)
Olympiacos: Zerdevas, Angyal 1, Gkillas 3, Genidounias 2, Fountoulis 3, Gouvis, Zalanki 3, Dimou, Alafragkis 1, Kakaris, Nikolaidis, Papanastasiou, Tzortzatos, Pouros.
Allenatore: Fatovic
AN Brescia: Baggi Necchi, Del Basso, Guerrato 2, Lodi, Ferrero 1, Popadic 2, Dolce 1, Gianazza 1, Alesiani 2, Viskovic 1, Casanova, Giri 1, Massenza Milani, Balzarini.
Allenatore: Bovo
Arbitri: Margeta e Ivanovski.
Il prossimo impegno per Alesiani e compagni sarà sabato in trasferta a Siracusa contro l’Ortigia. Successivamente, la Champions League tornerà a Mompiano il 31 marzo, quando i Leoni ospiteranno il Novi Beograd.