ITALIA-SPAGNA 12-10 (Note: parziali 2-3; 2-1; 3-3; 5-3)
ITALIA: M. Del Lungo, A. Balzarini, S. Guerrato 1, G. Cannella, F. Ferrero 1, E. Di Somma 3 (1 rig.), V. Dolce 1, T. Gianazza, M. Iocchi Gratta 1, L. Bruni 1, M. Del Basso, A. Carnesecchi 3, G. Nicosia, J. Alesiani 1. All. Campagna
SPAGNA: U. Aguirre 1, A. Munarriz, A. Granados 1, B. Sanahuja 4 (2 rig.), M. Valls, M. Larumbe 1, J. Bonet, S. Cabanas 1, B. Gomila, F. Valera 1, U. Biel, A. Bustos, E. Lorrio, O. Asensio. All. Martin
Arbitri: Ercse (HUN) e Vasileiou (GRE)
Uscito per limite di falli Bonet (S) a 4'56" del terzo tempo. Superiorità numeriche: Italia 6/19 + un rigore e Spagna 4/15 + 2 rigori. Espulso per gioco aggressivo Di Somma (I) a 4'50'' del quarto tempo. Ammoniti per proteste i tecnici Campagna (I) e Martin (S) a 6'47" del terzo tempo. In porta Nicosia (I) e Aguirre (S). In tribuna nell'Italia Campopiano e Cassia.
Solida, coriacea, caparbia e capace di emergere nel momento decisivo della contesa. Nella prima giornata del girone B della Division I di World Cup l' Italia piega 12-10 la Spagna ad Alessandropoli e compie, forse, un passo determinante nella conquista del pass per la Final Eight che si disputerà a Sydney a fine luglio.
Il Settebello torna a casa con l'intera posta in palio perché difende meglio degli avversari birra conta su un Nicosia in grande spolvero al suo rientro in azzurro e, nei frangenti decisivi, riesce sempre a trovare il modo per piazzare la stoccata vincente.
La qualità del palleggio non è stata sempre eccellente, la precisione dei passaggi, soprattutto quando si cercano i giocatori ai due metri, deve sicuramente migliorare, le scelte in fase di conclusione possono essere effettuate virgola in alcuni momenti, con maggiore lucidità, ma non si può pensare che tutto sia perfettamente a posto fin dalla prima uscita di un torneo.
A fine partita il CT Campagna commenta così la prova dei suoi: "E' stata una bella partita considerando il periodo della stagione. Una battaglia fisica e tecnica fino all'ultimo e senza esclusione di colpi. Loro hanno avuto l'opportunità di pareggiare all'ultimo: noi siamo stati bravi a difendere e a contrattaccare fino al 12-10. Devo fare i complimenti ai giocatori per la disciplina che hanno avuto e per la compattezza. Non ci siamo mai disuniti anche quando loro ripartivano in velocità. C'è qualcosa da rivedere ma non si può avere tutto subito. Contro gli Stati Uniti sarà una partita diversa"
Credit: Deepbluemedia