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Serie B maschile

Aquaria-Mestrina 7-10

  Pubblicato il 08 Mag 2017  11:54
(3-3, 2-4, 1-0, 1-3)
Aquaria: Mazzeo, Vergerio, Ciatto 1, Cavinato, Maistrello, Pinato, Billiato 1, Prete 1, Morelli 2, Callegari, Sartore, Duchini, Rigon 2. All. Longhin
Mestrina: Negro, Vian, Labruna, Mazzega 1, Condrat 1, Minto 1, Scarpa, Zecchini, Chiriatti 1, Vecchaito 1, Moro, Rivola 5, Angeloni. All Andrei
Arbitro Alessandroni.
Note: sup num Aquaria 6/15, Mestrina 4/9 + 1 rigore. Espulsi: Vergerio (art 21.14 II tempo), Maistrello e Prete (art21.13 IV tempo).
Angeloni e Zecchini (art21.13 III tempo), Scarpa e Moro per somma di falli.
 
IL COMUNICATO DELL'AQUARIA
Pronti, partenza, via ed è subito vantaggio Piovese col pregevole tiro di Morelli che fredda il portiere Negro; Mestre non ci sta, pareggia e sale avanti, pareggio Piovese: 2-2; ancora avanti Mestre e ancora a pareggiare i Piovesi. Fino a qui una bella gara, vissuta,combattuta, piacevole a vedersi; la rivalità, ma anche il rispetto e la stima tra le due squadre è grande e lo dimostrano le numerose battute tra dirigenze e id i Presidenti delle due società in tribuna assieme, ma purtroppo accade qualcosa di spiacevole: accade che il Signor Alessandroni di Trieste, rovina (sia chiaro, per entrambe le squadre!) la partita: tra Condrat e Vergerio si accende qualche scintilla fin dalle prime azioni, nella pallanuoto può starci, sta al direttore di gara sedare gli animi e mantenere la calma in campo e quando questo non avviene accade l'inevitabile; all'ennesimo scontro tra i due atleti scatta lo scambio di colpi proibiti, una scena che di sicuro non fa bene allo sport, ma ciò che fa peggio è la decisione dell'arbitro che decide di cacciare il solo Vergerio per "brutalità" e non entrambi gli atleti come sarebbe stato corretto. Addirittura si accende una mischia in vasca dove si infila il portiere giovane mestrino Negro che si fa quasi 30 metri a nuoto per gettarsi nella mischia (TRENTA METRI!!!), comportamento che qualsiasi direttore di gara avrebbe logicamente sanzionato, ma non quello presente Sabato a tale delicato match di Serie B.
Rigore contro i piovesi (realizzato) e quattro minuti di inferiorità numerica in cui comunque i Piovesi si mantengono a galla spendendo tante energie e con tanta, tantissima grinta e cuore; partita sicuramente falsata da tale decisione arbitrale e da tutto ciò che ne è derivato poi: fischia  caso, a compensare da una parte all'altra, espulsioni sventolate senza senso, insomma tutto ciò che non si sarebbe voluto vedere. Mestre nel finale allunga e si conferma squadra rivelazione del Campionato, salva a tre giornate dalla fine, ma i Piovesi non hanno di sicuro demeritato.
"Sentivo molto la sfida, in qualità di ex giocatore di Mestre" afferma il Team Manager Galvan a fine gara " però avevo riso e scherzato con la dirigenza Mestrina e col Presidente Vecchiato ricordando i tempi in cui vestivo i loro colori e parlando di questo Campionato, facendo i miei complimenti e avvisandoli che comunque noi Piovesi ancora crediamo nella Salvezza, insomma il clima era sereno; gli scontri di gioco e le scaramucce ci possono stare, Dorin e "Verza" si stavano dando battaglia dall'inizio della gara, poi han perso la testa e son venuti alle mani, brutta scena da punire con l'espulsione definitiva di entrambi i giocatori e invece solo il nostro è stato cacciato e io non c'ho più visto, nella rissa poi s'era scagliato pure Negro che era dall'altra parte del campo, assurdo! Stimo Alessandroni perchè è comunque un amico e so che ama questo gioco però non può perdere di mano una simile gara e purtroppo non è la prima volta che gli capita. Avevam preparato bene la partita, era rientrato anche Gimmy Rigon (Migliore in Campo, IN FOTO) e ci credevamo; recriminiamo noi come recrimina Mestre, sia chiaro, direzione da dimenticare, l'unica differenza tra noi e la Mestrina sta nel fatto che solo a noi è toccata la "brutalità" che era invece palesemente da sanzionare ad entrambi; penso che la Federazione debba veramente farsi qualche domanda, nella partita dell'A2 giocata prima di noi tra Plebiscito e Lavagna 90 ho visto decisioni imbarazzanti, addirittura goal annullati e ridati dopo 15 secondi di gioco poichè l'arbitro "distante" dall'azione aveva invalidato la decisione dell'arbitra "vicina" all'azione stessa... cose assurde: non siamo professionisti, ma ci alleniamo e mettiamo l'impegno dei professionisti per cui pretendiamo lo stesso dalla classe arbitrale, serve più umiltà, più dialogo... solamente alcuni direttori son disposti a dialogare, altri addirittura rispondono in maniera strafottente a semplici richieste di chiarimento sulle decisioni prese... così questo splendido gioco morirà, ucciso da un cancro che porta già dentro. NON VA BENE!"
Sabato prossimo i Piovesi saranno ospiti del CUS GEAS Milano un risultato diverso dalla vittoria condannerà AQUARIA alla matematica retrocessione.
 
I VOSTRI COMMENTI
 
Il nostro campionato è stato fino ad ora disastroso e non di sicuro per colpa degli arbitraggi, sia chiaro. Le mie parole riportate nell'articolo son ben chiare: un simile arbitraggio ha rovinato in maniera assoluta una partita che poteva finire con la vittoria piovese, mestrina od un pareggio da quel che si era visto nel primo tempo fino all'episodio che ha mandato "a puttane" l'incontro. Ho scritto che non avremmo demeritato la vittoria in questo match e lo credo sul serio. 1 su 5 in superiorità va anche valutato non solo sul referto ma da quel che è accaduto: si son effettivamente giocate tali superiorità o come è accaduto in realtà alla superiorità seguiva poi un controfallo? Non cerco polemica, non cerco giustizia, dico solo che purtroppo il livello arbitrale spesso non è all'altezza. non c'è stata alcuna polemica tra le squadre, tra i presidenti, tra le dirigenze, tra i tecnici... qualche scaramuccia in vasca che ci stava, tutto si sarebbe semplificato applicando la doppia espulsione per brutalità, idea non solo mia, di Mauro Galvan, ma anche degli avversari. Se poi Lei vuol vedere altro, faccia pure. Buona Pallanuoto a tutti. Ah, ultima spiaggia sabato prossimo perchè lo dice la Matematica e la speranza, si sa, è l'ultima a morire.
Mauro Galvan
 
Beh è certo che l'arbitro ha rovinato la partita, infatti alla fine del 3 tempo il risultato era compromesso dalle decisioni arbitrali. 6-7 un vero disastro. La squadra di casa nel 4 tempo realizzava 1 gol su 5 ET ricevute a favore ( anche queste tutte sbagliate?) . Con questo non voglio dire che il sig. abbia arbitrato la sua migliore partita (non sono in grado di giudicare tecnicamente il suo operato) ma dico che la lettura della partita è chiaramente di parte ed un alibi per una sconfitta che è stata comunque meritata sul campo. Su una cosa sono d'accordo e cioè che questo sport inevitabilmente morirà anche grazie a delle letture distorte e di parte come questa arte solo a trovare alibi ai propri errori. E poi non capisco cosa centri l'arbitraggio di questo incontro con il fatto che la prossima partita sarà l'ultima spiaggia. Auguro all'aquaria di vincere ed arrivare alla salvezza ma aggiungo che se dopo 15 giornate di campionato su 45 punti disponibili se ne sono collezionati solo 4 forse un motivo ci sarà !!!! È vero...COSÌ NON VA ! e oltretutto è palesemente un alibi per coprire altre colpe. In bocca al lupo per la salvezza.
m.p.

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