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Coppe Europee

Champions - Quarto turno - Settima giornata

  Pubblicato il 28 Mar 2015  10:02
IL PUNTO DI MAGGI SULLA GIORNATA DI CHAMPIONS
 
REGOLAMENTO: si qualificano per la Final Six le prime due del girone A, oltre al Barceloneta (qualificato di diritto) e le prime tre del girone B.
 
Classifica girone A: Pro Recco 21; Eger 10; Radnicki 9; Barceloneta 8; Olympiakos 7; Brescia 5
Classifica girone B: Szolnok 18; Jug e Primorje 15; Partizan e Spandau 6; Galatasaray 3
 
RADNICKI-BRESCIA 13-10
Arbitri: Bender (Ger) e Stavridis (Gre)
Delegato Len: Bebic (Cro)
TABELLINO E CRONAC A DELLA GARA MINUTO PER MINUTO SU
 
IL COMUNICATO DEL BRESCIA
Una prestazione in crescendo non basta, all’An Brescia, per superare il Radnicki Kragujevac: in Serbia, nel settimo turno dei preliminari di Champions League, finisce 13 a 10 (2-0, 2-2, 4-4, 5-4, i parziali) a favore dei padroni di casa. Nell’importante sfida, il sette di Sandro Bovo s’impegna a fondo nel continuo sforzo di stare in scia a un avversario che, tra le mura amiche, dà il meglio di sé e, alla fine, paga qualche sbavatura difensiva e una certa imprecisione in superiorità numerica (4 su 13), più due rigori piuttosto discutibili assegnati ai serbi in altrettanti momenti cruciali (in particolare, quello in apertura del terzo tempo, quando il secondo gol di capitan Presciutti aveva appena portato l’An sul meno 1). Il passo falso di stasera lascia doppiamente l’amaro in bocca, soprattutto considerando la contemporanea vittoria dell’Olympiacos sugli ungheresi dell’Eger, risultato che rende ancora incerta la lotta per l’ultimo posto valido per accedere alla Final Six di Barcellona. In ogni caso, pur sconfitta, la formazione bresciana ha dato prova di poter competere a livello continentale e questo dato deve servire per rinforzare la consapevolezza nei propri mezzi e per alimentare la voglia di crescita del gruppo.
«Non c’è che dire – dichiara il presidente dell’An, Andrea Malchiodi -, a questi livelli, ogni errore, anche il più piccolo, lo paghi caro: abbiamo commesso qualche sbaglio in copertura e siamo stati castigati, per altro, da un avversario davvero in forma. In più, in due momenti topici, c’hanno fischiato due rigori molto dubbi, e pure questo è stato determinante. Comunque sia, anche stasera abbiamo dimostrato di poter dire la nostra in un contesto come quello della Champions e senz’altro, fino alla fine, non risparmieremo energie per fare bene: siamo determinati ad alzare il nostro standard e anche l’esperienza di oggi sarà utilizzata per continuare a migliorare».   
Stefano Gussago
 
PRO RECCO-BARCELONETA 17-7
Pro Recco: Tempesti, Di Fulvio 1, Jokovic 2, Prlainovic 1, Giorgetti 2 (1 rig.), Pijetlovic 2, Giacoppo 2, Aicardi 3, Figari 1, Filipovic 2, Ivovic 1, Fondelli. Allenatore: Igor Milanovic
Barceloneta: Lopez Pinedo, Sziranyi, Montano, Paul, Espanol 1, Minguell 1, Roca, Echenique 1, Ubovic, Fernandez 3, Lopez Escribano, Tahull 1, Linares. Allenatore: Jesus Martin.
Arbitri: Kun (Hun) e Vasenin (Rus).
Delegato: Ramos (Por).
Superiorità numeriche: Recco 6 su 8 + 1 rigore; Barceloneta 4 su 11
Note: uscito per limite di falli Pijetlovic (R) nel IV tempo.
 
IL COMUNICATO DELLA PRO RECCO
La Pro Recco vince 17-7 sul Barceloneta e (complice la vittoria dell'Olympiacos sull'Eger) stacca il biglietto per il passaggio del turno come testa di serie e prima in classifica. 
Il primo step, insomma, è raggiunto e le parole di Ivovic alla vigilia si sono rivelate più che mai veritiere: "Vincere per mantenere la testa della classifica". 
Partita strepitosa dei padroni di casa che hanno la meglio sugli spagnoli controllando la gara già dal primo minuto e staccando i campioni d'Europa in carica senza difficoltà. 
I parziali non danno diritto di replica: 5-1; 6-3; 2-1; 4-2.
Ottima la prestazione di tutto il collettivo agli ordini di Milanovic, con Aicardi sugli scudi con tre reti, seguito da Jokovic, Giorgetti, Pijetlovic, Giacoppo e Filipovic a ruota con doppiette personali. 
Tempesti dietro non fa passare praticamente nulla e tutta la retroguardia del resto, che perde Pastorino alla vigilia della gara, è una muraglia invalicabile sia con l'uomo in meno che con la parità.
Il prossimo impegno di Champions vedrà la Pro - già qualificata - contro l'Olympiacos Pireo ad Atene
Matteo Sacco
 
OLYMPIAKOS-EGER 8-6
Arbitri: Margeta (Cro) e Savinovic (Cro)
Delegato Len: Perisic (Srb)
TABELLINO E CRONAC A DELLA GARA MINUTO PER MINUTO SU
 
SZOLNOK-JUG 8-7
Arbitri: Alexandrescu (Rou) e Gomez (Ita)
Delegato Len: Moliner A. (Esp)
TABELLINO E CRONAC A DELLA GARA MINUTO PER MINUTO SU
 
SPANDAU-GALATASARAY 10-9
Arbitri: Colombo (Ita) e Ivanovski (Mne)
Delegato Len: Bottlik (Svk)
TABELLINO E CRONAC A DELLA GARA MINUTO PER MINUTO SU
 
PRIMORJE-PARTIZAN 14-8
Arbitri: Birakis (Gre) e Koryzna (Pol)
Delegato Len: Moliner A. (Esp)
TABELLINO E CRONAC A DELLA GARA MINUTO PER MINUTO SU
 

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