Attendere prego...

Archivio News

A1 Maschile

Torino 81-Brescia 6-12

  Pubblicato il 13 Mag 2017  09:05
REALE MUTUA TORINO 81 IREN: Rolle, Novara, Audiberti, Azzi, Maffe', Oggero 1, Bezic 2, Vuksanovic 1, Presciutti 2, Seinera, Gaffuri, Giuliano, Aldi. All. Aversa
AN BRESCIA: Del Lungo, Guerrato 3, Presciutti, Randelovic 5 (1 rig.), Muslim, Nora 2, Presciutti 1 (1 rig.), Bertoli, Ubovic 1, Napolitano, Morretti. All. Bovo
Arbitri: Pinato e Scappini
Parziali 1-3, 0-3, 1-1, 4-5
AN Brescia con 11 giocatori a referto. Spettatori: 200 circa.
 
IL COMUNICATO DELLA REALE MUTUA TORINO 81
La Reale Mutua Torino'81 Iren termina la Regular Season con una sconfitta preventivabile contro l'AN Brescia, che espugna il Palazzo del Nuoto con il risultato di 12-6. Un ultima giornata di fuoco per i torinesi che venerdì, proprio al Palazzo del Nuoto se la vedranno contro la Lazio nella seconda semifinale dei playout, in programma alle ore 20.00. Una gara secca e decisiva, alla quale i ragazzi di Simone Aversa ci arriveranno dopo una sconfitta onorevole contro la seconda della classe.
Azzi e compagni riescono infatti a sfoderare una prova concreta e di carattere contro i lombardi, e nonostante il netto gap tecnico, riescono comunque a ben figurare, trascinati dalle due doppiette di Daniel Presciutti e Bezic.
“Sono soddisfatto della prova di oggi – il commento del tecnico Simone Aversa; - chiaramente loro sono nettamente superiori ma quello che cercavo era una dimostrazione di compattezza e di coesione del gruppo anche in una sfida così complicata come quella di oggi. Era un test in vista della decisiva sfida di venerdì sera, quando giocheremo contro una squadra molto ben organizzata e contro la quale non dovremo sbagliare nulla. Sarà una vera e propria battaglia, giocare in casa potrebbe essere un vantaggio e proprio per questa ragione mi aspetto una Piscina tutta esaurita perchè avremo bisogno del calore di tutti i nostri tifosi. Il ritorno in porta di Rolle? Abbiamo deciso di farlo giocare per i primi tre tempi per permettergli di ritrovare le giuste sensazioni affinché possa essere al massimo della forma venerdì. Nell'ultimo tempo ho poi deciso di mandare in acqua Aldi, che tutte le volte che è stato interpellato per sostituire Andrea (Rolle) ha sempre dato il massimo. E' cresciuto tantissimo durante questa stagione, come del resto è capitato un po' a tutti noi. Ora dovremo stare concentrati e sereni in vista di venerdì, pensando solamente a noi stessi, senza pensare agli altri”.
 
IL COMUNICATO DELL'AN BRESCIA
Anche a ranghi ridotti, in casa del Torino ’81, nessun problema per l’An Brescia: nell’ultimo turno della fase regolare del campionato 2016/2017, i biancazzurri, con undici giocatori a referto, s’impongono per 12 a 6 (3-1, 3-0, 1-1, 5-4, i parziali). Con un organico segnato dalle assenze di Paskovic (lasciato a riposo per recuperare con più sicurezza la lesione al timpano destro) e Manzi (in fase di recupero ma non ancora in buone condizioni), non sostituiti dalle forze del vivaio a causa della concomitanza di impegni delle formazioni Under, il sette bresciano fa un po’ di straordinari per poco più di due tempi, e la pratica va in archivio senza possibilità di repliche da parte del Torino: nella prima metà gara, la compagine di Aversa riesce ad andare a segno solo una volta (alla fine del primo periodo), mentre Presciutti e compagni, con determinazione, colpiscono a ripetizione grazie alle triplette di Randjelovic (alla fine, saranno cinque i sigilli del difensore serbo) e di Guerrato, più la rete di Ubovic. In vantaggio di sei gol, l’An comincia a gestire il confronto, anche perché, con una panchina corta e con le finali da affrontare a brevissimo, non pare proprio il caso di esporsi ad altri infortuni o squalifiche. Nell’ultima frazione, si verificano alcune sviste in copertura, ma la forbice nel punteggio rimane invariata.
«A parte due o tre gol di troppo, presi nel quarto tempo – dichiara Alessandro Nora, oggi a rete per due volte -, tutto è andato secondo programma. Partivamo con pochi cambi, ma le condizioni della squadra sono più che buone e ci son stati davvero pochi problemi; l’obiettivo era far valere il nostro potenziale senza incappare in sanzioni gravi e stando lontani dal rischio di infortuni, e ci siamo riusciti prendendo anche confidenza con l’impianto della Final Six. Ora tutta la concentrazione va alla semifinale di venerdì e il rientro di Edo e Vjeko, ci darà una grande spinta».    

Inviaci un tuo commento!

(la tua email email non verrà pubblicata nel sito)
I dati personali trasmessi saranno trattati direttamente da A.S.D. WATERPOLO PEOPLE quale titolare del trattamento ed esclusivamente per lo scopo richiesto garantendo la riservatezza e la sicurezza dei dati.

I dati personali saranno conservati solo il tempo esclusivamente necessario. Ogni interessato può esercitare il diritto di avere informazioni sui propri dati ai sensi dell'art. 7 dlgs 196/2003.

La preghiamo quindi di fornire il suo consenso al trattamento dei dati cliccando sull'apposito riquadro.

* campi obbligatori
Attendere prego...

Grazie della collaborazione!
Il tuo commento è stato registrato in archivio e sarà visibile nel sito dopo l'approvazione amministrativa.

Ok