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A1 Maschile

Catania-Quinto 6-9

  Pubblicato il 11 Mag 2019  10:49
(0-3, 2-2, 2-2, 2-2)
Catania: Risticevic, Lucas 1, Jankovic, Buzdovacic, Catania, Russo, G. Torrisi 4, Scebba, Kacar, Privitera, D. Presciutti, Cuccovillo 1, Castorina. All. Dato.
Iren Genova Quinto: Pellegrini, Paunovic 1, Vavic 1, Mugnaini 1, F. Brambilla, Lindhout 3, Gavazzi, Bielik, Boero 1, Bittarello, M. Gitto 1, Amelio 1, Pellerano. All. Luccianti.
Arbitri: Ercoli e Gomez F.
Superiorità numeriche: Catania 2/11, Quinto 1/6.
Note: uscito per limite di falli Boero (Q) nel secondo tempo.
 
IL COMUNICATO DEL CATANIA
Primo tempo privo di reti per i padroni di casa. Il Quinto si impone con Lindhout (0-1) con Boero (0-2) e poi nuovamente con Lindhout 0-3
All’inizio del secondo tempo è sempre il Quinto a condurre il gioco: in rete Paunovic 0-4. La prima giocata concreta ad andare in porta per gli etnei è opera del vice capitano Giorgio Torrisi (1-4) a tre minuti dalla fine. Poco dopo va in rete Cuccovillo accorciando le distanze (2-4) a 50 sec dalla fine.
Gli avversari rispondono con Lindhout a 39 sec dalla fine, 2-5.
Nel terzo tempo, a 5.26 dalla fine trova la rete il Quinto con Amelio (2-6).
L’uomo partita per i rossazzurri è indubbiamente Torrisi che in rovesciata a 2.12 dalla fine realizza il gol del 3-6.
Il Quinto risponde con la rete di Gitto 3-7, ma la Nuoto Catania e in particolare Torrisi non molla, infatti, Il gol del 4-7 è opera sua in rovesciata.
All’inizio dell’ultima frazione di gioco il Quinto va a segno con Mugnaini dopo pochi secondi (4-8). Giorgio Torrisi trova ancora la rete accorciando le distanze (5-8).
Dopo di lui a firmare un’altra rete rossazzurra è Lucas a 4.27 dalla fine (6-8).
A chiudere però il match è una rete degli avversari con Vavic 6-9.
Queste le parole di Giorgio Torrisi, autore di quattro delle sei reti degli etnei: “Abbiamo sprecato l’ennesima chance per fare punti, adesso abbiamo l’ultima occasione per salvare un campionato pessimo”.
Dato dichiara: “La cosa più deludente di questa gara è il modo in cui l’abbiamo persa, non si può accettare un 4-0 dopo pochi minuti, la si poteva perdere al quarto tempo per un episodio ma non così. Quello è stato già sconfortante. Io finché avrò anche solo una possibilità di rimanere in A1 lotterò, così come tutti i ragazzi. Sabato ci aspetta l’ultima gara di campionato a Bogliasco”.
Tanta delusione anche nelle parole del Pres. Mario Torrisi: “ Dall’inizio del campionato abbiamo sprecato innumerevoli occasioni, speravo che questo trend cambiasse nel corso del tempo ma così non è stato. Sono deluso ho visto una squadra giocare solo sulle invenzioni di un singolo giocatore, non ho visto una squadra compatta. Viviamo alla giornata aspettando Bogliasco, e poi vedremo. Speriamo di arrivare ai play out e nella forma migliore”.
Federica Zuccaro
 
IL COMUNICATO DELL'IREN GENOVA QUINTO
Un grandissimo primo tempo, chiuso sul punteggio di 0-3, consente all’Iren Genova Quinto di battere a domicilio il Catania nella penultima giornata di serie A1, conquistando quindi la salvezza con un turno di anticipo proprio in virtù della distanza maturata con gli etnei, penultimi in classifica. I biancorossi sfoderano una prestazione attenta, si portano addirittura sul 4-0 in avvio della seconda frazione, e poi resistono al tentativo di ritorno dei padroni di casa, che restano sempre a distanza di sicurezza. Diventa quindi ininfluente il risultato dell’ultima giornata di campionato, che si giocherà fra sette giorni alle Piscine di Albaro contro la Pro Recco.
“Un risultato eccellente – spiega il tecnico Gabriele Luccianti – che voglio, vogliamo dedicare a Marco Paganuzzi. La sua scomparsa all’inizio ci ha dato in qualche modo una spinta in più, la voglia di fare bene, ma alla lunga si è fatta sentire. Lui rappresentava tante cose per questa società, la incarnava. E’ mancato a tutti, moltissimo al sottoscritto. Ma abbiamo giocato con il suo spirito, diceva sempre che il Quinto si esalta nelle difficoltà ed è stato così anche questa volta. Chi verrà a giocare qui, chi verrà ad allenare in futuro, sappia che dovrà farlo sempre con il suo spirito. Per quanto riguarda la partita, ai ragazzi negli spogliatoi ho fatto un discorso simile a quello di Salerno dell’anno scorso. Ho detto loro che avremmo dovuto giocare una gara da uomini, e che molti avrebbero goduto se fossimo finiti ai play out. Loro hanno reagito alla grande, siamo stati superiori in tutto e abbiamo avuto più fame“.
 

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