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A1 Maschile

Catania-Pallanuoto Trieste 9-8

  Pubblicato il 07 Feb 2018  16:22
(3-3, 2-2, 3-2, 1-1)
Seleco Catania: Jurisic, Lucas, Torrisi B., La Rosa 1, Sparacino, Russo, Torrisi G., Danilovic 1, Kacar 1 (1 rig.), Privitera 3, Divkovic, Kovacic 3, Graziano. All. Dato.
Pallanuoto Trieste: Oliva, Podgornik, Petronio 3, Ferreccio, Giorgi A. 3, Diomedi, Gogov 1, Mladossich, Vico, Spadoni, Blazevic, Mezzarobba 1, Persegatti. All. Krstovic.
Arbitri: Fraunfelder e Marchisello.
Superiorità numeriche: Catania 4/10, Trieste 2/4.
Note: espulso per proteste Giorgi (T) nel quarto tempo. Nessuno uscito per limite di falli.

CATANIA - Raggiunto da Petkovic in vetta alla classifica cannonieri al termine del girone d'andata, Ray Petronio cerca di riprendersi un certo vantaggio nell'anticipo della seconda giornata di ritorno. Ed è proprio lui con una tripletta a consentire alla Pallanuoto Trieste di rimanere incollata ai rossoazzurri di Dato (5-5) nei primi due tempi di gioco.
Il Catania, che aveva costretto i giuliani ad inseguire sin dall'avvio (2-0, reti di Kovacic e Danilovic), si stacca nuovamente nella terza frazione grazie a due reti di Privitera (8-6). Ma Giorgi con il suo terzo gol riduce a -1 il gap proprio a fil di sirena (8-7). Risultato, dunque, decisamente incerto all'ultimo intervallo.
Nell'ultimo parzile ancora Privitera, sfruttando l'uomo in più, riporta gli etnei a +2 (9-7). La Pallanuoto Trieste replica con Mezzarobba (9-8), ma i tre punti alla fine vanno nella classifica dei padroni di casa, che raggiungono il Posillipo a quota 15. Da segnalare, in casa rossoazzurra, la prima tripletta di Kovacic.

IL COMUNICATO DEL SELECO CATANIA
Negli ultimi istanti di gioco la tensione era altissima. Nei precedenti tre quarti di gioco la Pallanuoto Trieste era sempre riuscita a segnare quando mancavano pochi secondi alla chiusura del tempo e ancora una volta, hanno avuto la possibilità di portare a casa un prezioso punto con l'ultimo possesso sul 9-8. La rimonta degli ospiti è stata però resa vana da un fallo di Giorgi a 5 secondi dalla sirena, penalità che ha sancito il ritorno alla vittoria per gli etnei dopo un'attesa lunga un paio di mesi, causa i tanti impegni in trasferta e le lunghe soste dell'ultimo periodo. L'incontro era cominciato nel migliore dei modi per i padroni di casa, con Kovacic abile ad aprire le marcature e il punteggio velocemente sul 3-1. Da quel momento, causa qualche indecisione in fase di difesa e un Jurisic meno attento del solito, è iniziato un tira e molla con la Nuoto Catania sempre avanti e Trieste ad inseguire, con le reti del 3-3 al termine del primo quarto e del 5-5 alla fine del secondo. Negli ultimi due tempi, come spesso nelle ultime uscite, è salito in cattedra Alessio Privitera che ha trascinato i suoi con tre reti pesantissime, sebbene il goal di Giorgi sulla sirena del terzo fissasse il punteggio sull'8-7.
“Abbiamo avuto alcuni passaggi a vuoto – spiega Alessio Privitera – non tanto cali di concentrazione ma errori in piccoli particolari che hanno permesso agli avversari di far goal nei momenti importanti per rimanere vicini nel punteggio. Alla distanza siamo però usciti, forse per la tenuta atletica, forse per una panchina più attrezzata, riuscendo a tenere il ritmo alto per tutti i quattro tempi. Dopo questa vittoria, dobbiamo esser bravi a non perdere il feeling nonostante le pause lunghe di questa Serie A1, sfruttando anche la prossima uscita di Brescia e cercando di fare punti anche in trasferta”.
Sugli scudi anche l’esperto Zeljko Kovacic, anch’egli autore di tre marcature: “Una vittoria sofferta, è stata dura portarla a casa sia dal punto di vista fisico che da quello mentale, con loro sempre pronti a ricucire i nostri doppi vantaggi. Questo successo ci darà una maggiore confidenza e aumenterà la fiducia in noi stessi e nel gruppo. Adesso abbiamo Brescia e poi ancora altre tre settimane per preparare una nuova trasferta dove punteremo alla vittoria. Dobbiamo crederci perché abbiamo bisogno di fare punti”.
 
IL COMUNICATO DELLA PALLANUOTO TRIESTE
Sconfitta di misura per la Pallanuoto Trieste nell’anticipo della seconda giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile. Alla “Francesco Scuderi” di Catania la squadra alabardata è stata superata dagli etnei per 9-8, al culmine di 32’ estremamente combattuti. E non mancano i motivi di rammarico per capitan Giorgi e compagni. “I ragazzi hanno dato tutto oggi – spiega a fine gara l’allenatore della Pallanuoto Trieste Miroslav Krstovic – ma non è bastato. Devo dire che almeno un paio di decisioni arbitrali ci hanno fortemente penalizzato. Adesso però pensiamo alla partita di sabato”. Ancora un dato: nella trasferta siciliana sono 4 le espulsioni a favore fischiate a Trieste, che resta di gran lunga la squadra che ha giocato meno volte con l’uomo in più di tutta la categoria.
Il Catania si presenta in vasca con la formazione tipo, Krstovic invece rimescola un po’ le carte e manda in acqua Diomei e Mladossich, mentre Spadoni gioca con una maschera protettiva. Avvio di match sostanzialmente equilibrato. Kovacic porta avanti gli etnei dopo 60’’ con l’uomo in più (1-0), Danilovic sigla il 2-0 (sempre con l’uomo in più), Petronio accorcia (2-1). Kacar trasforma il rigore del 3-1, poi il numero 3 triestino riporta sotto gli ospiti e capitan Giorgi, a 3’’ dalla sirena di fine primo periodo, finalizza una superiorità che vale il 3-3.
Copione immutato anche nella seconda frazione. Il Catania prova ad allungare con le reti di La Rosa e Kovacic, Trieste risponde con il solito Petronio (gran botta dalla distanza) e Gogov, che in superiorità (a 2’’ esatti dalla fine del tempo) insacca il 5-5 di metà partita. 
La gara vive di strappi e in apertura di terza frazione il Catania prova a scappare. Privitera sigla il 6-5 dopo appena 24’’ dallo sprint e poco dopo il solito Kovacic (con l’uomo in più) realizza il +2 siciliano (7-5). Trieste resta in scia con Giorgi (7-6), Privitera scrive 8-6, poi lo scatenato capitano alabardato inventa una colomba che vale l’8-7 a fil di sirena. Negli ultimi 8’ è battaglia. Dopo 90’’ di gioco nel quarto periodo Privitera (in superiorità) realizza il pesantissimo gol del 9-7. Mezzarobba riavvicina la Pallanuoto Trieste (9-8 a 5’ dalla fine) ma gli ultimi assalti degli ospiti si infrangono contro la difesa ospite. Il Catania incamera tre punti importanti, gli alabardati ora devono soprattutto pensare a recuperare le forze in vista del match casalingo di sabato con l’Acquachiara. 

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