Attendere prego...

Archivio News

A1 Maschile

Catania-Lazio 14-10

  Pubblicato il 14 Apr 2018  13:04
(2-1, 4-2, 3-4, 5-3)
Seleco Catania: Jurisic, Lucas 2, Catania, La Rosa 1, Sparacino, Russo, Torrisi G. 1, Danilovic, Kacar 4 (1 rig.), Privitera 3, Divkovic 2, Kovacic 1, Graziano. All. Dato.
Lazio: Correggia, Tulli, Spione 2, Gianni 1, Di Rocco 1, Giorgi D. 1, Cannella 1 (1 rig.), Leporale 2, Vitale 1, Maddaluno 1 (1 rig.), Sebastiani, Mariani. All. Sebastianutti.
Arbitri: Bianco L. e Colombo.
Superiorità numeriche: Catania 5/8 + 1 rig., Lazio 2/12 + due rig.
Note: Usciti per limite di falli Giorgi (L) nel terzo tempo e La Rosa (C) e Sparacino (C) nel quarto tempo.
 
IL COMUNICATO DEL SELECO CATANIA
Chiusa la parentesi contro le prime della classe, la Seleco Nuoto Catania torna alla vittoria in una sfida determinante per la classifica. Mancano ancora cinque giornate per chiudere il campionato ed evitare i play-out, ma i tre punti interni contro la SS Lazio Nuoto consentono agli etnei di scavalcare gli stessi capitolini e di mantenere tre lunghezze di vantaggio su una Posillipo in difficoltà nel successo interno su Torino. Sorpresa da Leporale in apertura e dal conseguente rigore trasformato da Cannella, i padroni di casa hanno lentamente preso in mano la partita, equilibrata nel punteggio basso del primo quarto. Dopo il rigore del pareggio di Kacar, è toccato a Privitera segnare il primo goal su azione. Dal secondo quarto un poi la partita è velocemente salita di tono con Divkovic a firmare il 3-1 e Lucas e Torrisi per il primo allungo Nuoto Catania dopo il goal di Giorgi. Nel terzo tempo un parziale di 3-1 lancia Kacar e compagni sul massimo vantaggio sul punteggio di 9-4, ma i laziali trovano le energie per reagire e trovare un contro parziale a cavallo dell'ultimo quarto con Di Rocco a firmare il -1. Guidati ancora una volta dal proprio capitano, vero uomo squadra e goleador infallibile negli ultimi mesi, la Nuoto riprende il controllo del gioco, chiudendo con più decisione in difesa e trovando le ultime reti decisive.
"Una vittoria importante - spiega il tecnico Giuseppe Dato - abbiamo mantenuto il controllo anche in momenti difficili, merito di un avversario tosto che ci ha permesso di mettere in mostra una maturità importante come dimostra il break decisivo dell'ultimo quarto grazie al quale abbiamo vinto in tranquillità. Sono soddisfatto perché oggi c'è una squadra e c'è soprattutto un gruppo che fa cose per bene, si nota soprattutto con una squadra che fino ad ieri era considerata la sorpresa del campionato. Guardiamo al futuro con serenità ma abbiamo un obiettivo, dobbiamo rimanere umili ma se raggiungiamo il prima possibile la salvezza, possiamo pensare ad un piazzamento importante, stabilendo un record storico per la Nuoto Catania". Trascinatore della Nuoto Catania il capitano Kacar che continua a mantenere un profilo basso per continuare a pensare partita dopo partita: "Abbiamo preso troppi goal facili, dobbiamo migliorare questi aspetti in difesa anche se può starci in una partita del genere, era importante vincere. Adesso non dobbiamo abbassare la tensione e proseguire per la nostra strada".
 
IL COMUNICATO DELLA LAZIO
La Lazio Nuoto perde 14-10 contro il Catania nella 21^ giornata di serie A1, ma è ancora padrona del suo destino. Nonostante il concomitante successo del Posillipo, I biancocelesti mantengono un punto di vantaggio sulla zona playout. I ragazzi di Claudio Sebastianutti hanno giocato in maniera poco lucida i momenti più importanti della gara. Hanno dovuto fare a meno in extremis del capitano Federico Colosimo, colpito da una sindrome influenzale. Eppure la partita era iniziata bene con il vantaggio siglato da Giacomo Cannella su rigore, ma da quel momento in poi il Catania ha avuto sempre le redini dell'incontro. In particolare, i siciliani hanno sfruttato la buona vena di Kacar e Privitera, autori complessivamente di sette reti segnate. La Lazio ha avuto un paio di buoni momenti durante la partita: nel terzo tempo con i tre gol di fila che hanno permesso di ridurre il passivo da 9-4 a 9-7 e nell'ultimo periodo quando si è ritrovata 10-9, prima dell'allungo decisivo dei catanesi. Intanto, però, la Lazio ha presentato ricorso perché nel terzo tempo è stata assegnata una terza espulsione a Daniele Giorgi conteggiando erroneamente quella fischiata a Raffaele Maddaluno a inizio secondo tempo, avrebbe impedito al giocatore della Lazio di rientrare in vasca fino al termine dell'incontro. Prossimo appuntamento: sabato 21 alle 18 contro l'Ortigia nella piscina del Foro Italico.
Il tecnico sul piano vasca della Lazio Nuoto, Claudio Sebastianutti: "Abbiamo giocato male, approcciando la gara in maniera scorretta.. La mia squadra ha commesso errori sia in difesa, sia in attacco. Il Catania ha meritato la vittoria, ora ci rimbocchiamo le maniche e dobbiamo lavorare per arrivare al fatidico incontro con il Posillipo in casa con un vantaggio rassicurante sui napoletani. Ciò vuol dire fare risultato nelle prossime due gare contro Ortigia e Canottieri. Uniti, ce la possiamo fare".

Inviaci un tuo commento!

(la tua email email non verrà pubblicata nel sito)
I dati personali trasmessi saranno trattati direttamente da A.S.D. WATERPOLO PEOPLE quale titolare del trattamento ed esclusivamente per lo scopo richiesto garantendo la riservatezza e la sicurezza dei dati.

I dati personali saranno conservati solo il tempo esclusivamente necessario. Ogni interessato può esercitare il diritto di avere informazioni sui propri dati ai sensi dell'art. 7 dlgs 196/2003.

La preghiamo quindi di fornire il suo consenso al trattamento dei dati cliccando sull'apposito riquadro.

* campi obbligatori
Attendere prego...

Grazie della collaborazione!
Il tuo commento è stato registrato in archivio e sarà visibile nel sito dopo l'approvazione amministrativa.

Ok